Portogallo-Norvegia 4 ottobre si incrociano di nuovo dopo la partita in Norvegia per la 4a giornata del Gruppo 4. I portoghesi ormai privi di Cristiano Ronaldo cercheranno di continuare nella striscia che fino ad ora li ha visti sempre vittoriosi. Inizio gara ore 20:45.
Portogallo–Norvegia 4 ottobre, sfida delicata in Nations League
Il Portogallo arriva all’appuntamento con il morale alto dopo aver centrato la terza vittoria consecutiva in Nations League. Di fronte ci sarà una Norvegia che, al contrario, deve reagire dopo un avvio complicato e una classifica che comincia a destare qualche preoccupazione.
Il momento del Portogallo
La notizia dell’assenza di Cristiano Ronaldo ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione alla vigilia, ma sul campo il Portogallo ha risposto nel migliore dei modi. La squadra ha infatti superato la Danimarca per 4-2 in trasferta, mantenendo il proprio percorso perfetto nella competizione con tre vittorie in altrettante giornate.
Il 2026 si sta rivelando finora molto positivo per la selezione portoghese, che ha perso soltanto una delle 12 partite disputate nell’anno solare, con otto vittorie e tre pareggi a completare il bilancio.
Particolarmente interessante il rendimento davanti al proprio pubblico: il Portogallo ha vinto tutte e tre le gare interne disputate nel 2026, anche se sempre con un solo gol di margine.
Si tratta comunque di un’ulteriore conferma di una solidità casalinga ormai consolidata. L’ultima sconfitta interna della Nazionale portoghese risale infatti al giugno 2024. Da allora sono arrivati 10 successi e un pareggio.
Norvegia, servono punti
La situazione è decisamente meno tranquilla per la Norvegia. Dopo lo storico raggiungimento dei quarti di finale dell’ultimo Mondiale, la squadra scandinava sta incontrando maggiori difficoltà in Nations League.
La sconfitta per 2-1 contro il Galles ha lasciato la Norvegia con appena tre punti dopo tre giornate. L’espulsione arrivata poco dopo l’intervallo ha pesato sul risultato, ma la squadra dovrà reagire rapidamente per evitare di essere risucchiata nella lotta per la permanenza in Lega A.
Anche il rendimento recente non è particolarmente rassicurante. Le ultime quattro partite internazionali hanno prodotto tre sconfitte, lo stesso numero di ko incassati nelle precedenti 25 gare.
Un’inversione di tendenza è quindi necessaria per una Nazionale che vuole continuare a competere ai massimi livelli.
I protagonisti
Tra gli uomini più attesi del Portogallo c’è Gonçalo Ramos, autore di quattro partecipazioni a gol nelle ultime quattro presenze con la Nazionale, grazie a tre reti e un assist.
Un dato particolarmente significativo riguarda il rendimento della squadra quando Ramos va a segno: il Portogallo ha infatti vinto tutte e dieci le partite nelle quali l’attaccante è riuscito a trovare la rete.
Nella Norvegia attenzione invece a Oscar Bobb, autore del gol che aveva aperto le marcature contro il Galles. Tutte e quattro le reti realizzate finora in Nazionale dal giocatore sono arrivate entro il 25° minuto.
Le assenze
Il Portogallo dovrà valutare la situazione di Francisco Conceição, assente nell’ultima gara della Nazionale.
La Norvegia, invece, non potrà contare su Torbjørn Lysaker Heggem, costretto a saltare la partita per squalifica.
Pronostico Portogallo-Norvegia 4 ottobre 2026
Il Portogallo parte con i favori del pronostico grazie al rendimento straordinario tra le mura amiche, al percorso perfetto in Nations League e a un bilancio storico nettamente favorevole contro la Norvegia.
Gli scandinavi hanno comunque le qualità per creare problemi alla difesa portoghese, soprattutto considerando la lunga striscia di partite consecutive in cui sono riusciti a segnare.
Mi aspetto quindi una partita vivace, nella quale il Portogallo potrebbe riuscire a imporsi sfruttando maggiore qualità ed esperienza.
Pronostico: Portogallo 3-1 Norvegia
Probabili Formazioni
PORTOGALLO (4-3-3): Diogo Costa; João Cancelo, Rúben Dias, Renato Veiga, NunoMendes; João Neves, Vitinha, Bruno Fernandes; Pedro Neto, Gonçalo Ramos, João Félix.
NORVEGIA (4-3-3): Ørjan Nyland; Julian Ryerson, Kristoffer Ajer, Ostigard, David Møller Wolfe; Sander Berge, Patrick Berg, Martin Ødegaard; Oscar Bobb, Erling Haaland, Antonio Nusa.