Roma, Gollini si ferma: in dubbio per la Champions

Roma, Gollini si ferma: in dubbio per la Champions

Roma Gollini si ferma, il portiere della Roma è in forte dubbio per la partita di Champions League contro il Manchester United, ecco il perchè.

Roma Gollini si ferma per un problema alla schiena prima dello United

La Roma continua a fare i conti con una situazione complicata sul fronte degli infortuni. A poche ore da una sfida particolarmente importante di Champions League contro il Manchester United, anche Pierluigi Gollini rischia di diventare indisponibile. Il portiere giallorosso ha accusato un problema fisico durante la seduta di rifinitura svolta questa mattina a Manchester, facendo scattare un nuovo campanello d’allarme nello staff tecnico di Gian Piero Gasperini.

Gollini, che da metà ottobre sta ricoprendo il ruolo di titolare a causa dell’assenza di Mile Svilar, ha avvertito un fastidio alla schiena proprio durante l’ultimo allenamento prima della partita. L’estremo difensore ha immediatamente segnalato il problema allo staff medico, con l’obiettivo di evitare che la situazione possa peggiorare e compromettere ulteriormente le sue condizioni. La sua presenza per il confronto con gli inglesi resta quindi in dubbio e le prossime ore saranno decisive per capire se riuscirà a recuperare in tempo.

La situazione è particolarmente delicata perché Svilar non è ancora pronto per tornare in campo. Il portiere titolare dovrebbe infatti rientrare soltanto dopo la sosta, lasciando ancora una volta la responsabilità della porta sulle spalle del suo sostituto. Gollini vorrebbe comunque fare il possibile per essere della partita, consapevole dell’importanza dell’appuntamento europeo e desideroso di non lasciare la squadra in difficoltà in un momento così delicato.

Vasquez e De Marzi pronti in caso di forfait

Nel frattempo, la Roma ha iniziato a valutare le possibili alternative. Sono stati messi in preallarme sia Devis Vasquez, attualmente terzo portiere della rosa, sia il giovane Giorgio De Marzi. Quest’ultimo è stato regolarmente convocato nelle precedenti occasioni, ma finora non ha ancora avuto l’opportunità di esordire.

Gasperini deve dunque prendere in considerazione anche un’eventualità che avrebbe preferito evitare: ritrovarsi senza i primi due portieri proprio in occasione di una partita di grande prestigio e importanza. Il tecnico non ha ancora deciso chi potrebbe essere chiamato a sostituire Gollini nel caso in cui il problema alla schiena dovesse impedirgli di scendere in campo. La scelta definitiva dipenderà soprattutto dalle condizioni fisiche del portiere nelle prossime ore e dalle indicazioni dello staff sanitario.

L’emergenza, del resto, non riguarda soltanto il reparto arretrato. La Roma deve già convivere con diverse assenze pesanti in altri settori del campo, a cominciare da quelle di Lorenzo Pellegrini, Manu Koné e Paulo Dybala. Una serie di indisponibilità che sta complicando il lavoro dell’allenatore e riducendo le possibilità di scelta in vista degli impegni più importanti.

Gollini vuole esserci, decisione nelle prossime ore

Nonostante il fastidio accusato durante la rifinitura, Gollini sarebbe intenzionato a stringere i denti e provare a scendere in campo. La posta in palio è molto alta e il portiere considera questa partita un appuntamento speciale anche per il proprio passato, avendo avuto un legame con il Manchester United.

La volontà del giocatore è quindi quella di superare il problema fisico e mettersi a disposizione di Gasperini, ma la priorità resta evitare rischi inutili. Forzare i tempi potrebbe infatti aggravare il dolore alla schiena e provocare conseguenze più serie, con ripercussioni anche sulle successive partite.

Per questo motivo, lo staff medico continuerà a monitorare attentamente la situazione prima di dare il via libera definitivo. La decisione sulla presenza di Gollini verrà presa soltanto nelle prossime ore. La Roma spera di recuperarlo in extremis, perché perdere anche il secondo portiere alla vigilia di una sfida così importante rappresenterebbe un ulteriore problema in una stagione già segnata da numerose difficoltà fisiche.