Problema per Devyne Rensch, terzino della Roma che dovrà sostituire per le prossime, importanti sfide di campionato il proprio tesserato tra quelli disponibili. Rensch infatti, a seguito dell’ultima sfida europea contro il Manchester Untied ha riportato un problema all’adduttore che lo obbligherà ad uno stop.
Roma Rensch out per problemi all’adduttore: quando ritorna?
L’esterno basso olandese, che aveva iniziato al partita di Champions League da titolare contro i Red Devils, era stato costretto al cambio per un problema fisico. Questo poi si è rivelato essere una lesione all’adduttore.
Di preciso la lesione riguarda l’adduttore lungo della gamba destra, per questo motivo il terzino di spinta non potrà essere regolarmente convocato da Gian Piero Gasperini nella prossima partita contro il Sassuolo. Questo significa che l’ex Ajax ritornerà disponibile direttamente in occasione della partita contro il Parma.
Questa trasferta è in programma allo stadio “Tardini” nella città emiliana il prossimo 21 novembre alle ore 18. Condizione che quindi rende meno complesso per la società e l’allenatore dover gestire durante questo periodo.
Il ritorno di Rensch alla Roma risulta essere quindi meno complesso rispetto ad altri infortuni.
La carriera di Rensch
Nonostante non sia sempre titolare nello scacchiere tattico di Gasperini, Rensch è riuscito dal suo arrivo a Roma a ritagliarsi uno spazio come semi titolare. In questa stagione in tutte le competizioni ha già siglato 10 presenze, anche figlie di una duttilità tattica che lo porta ad essere impiegato in vari ruoli. Si tratta infatti ad oggi di un ricambio utile per i capitolini, per questo l’assenza è solo meno “pesante” a causa della presenza della sosta nazionali.
Oggi 23enne, Rensch ha esordito giovanissimo con la maglia dei Lancieri dell’Ajax, con i quali ha fatto dapprima l’intera trafila con le giovanili. Oltre alla carriera molto precoce, l’esterno basso oranje risulta anche essere stato un habitué delle selezioni giovanili olandesi dall’Under 15 fino a diventare un perno dell’Under 21, fino al 2025.
Ha anche due presenze in nazionale maggiore.