Lo ha vinto per tre volte, lo stesso numero di secondi e di terzi conquistati sulle strade del Rally della Marca ed ora, nel suo lungo palmares, Massimo Gasparotto può aggiungere anche l’alloro conquistato nel weekend al Rally della Marca Storico.
Il pilota di Rosà, in coppia con Renato Bizzotto su una Lancia Delta HF Integrale gruppo A curata da Key Sport ed iscritta da Rally Team, ha preso il comando sulla terza speciale e lo ha mantenuto sino al traguardo, grazie anche alla complicità di una dea bendata favorevole.
Per lui vittoria assoluta, in quarto raggruppamento e nella classe riservata alle A-J2/>2500.
“Sono felice di essere tornato alla vittoria” – racconta Gasparotto – “anche se va detto che eravamo in pochissimi. Mi dispiace per i nostri avversari, chi protagonista di rotture e chi di uscite di strada. Il caldo è stato l’avversario più duro, ho combattuto contro me stesso per mantenere la concentrazione. Il Marca si conferma una gara che mi porta fortuna. Grazie al team, avevo un mezzo super competitivo, ma anche agli organizzatori ed ai nostri tifosi.”
Dalle regine del passato all’appuntamento valevole per il Campionato Italiano Rally Challenger e per la Coppa Rally ACI Sport di quinta zona, qui a coefficiente maggiorato, con un notevole Kevin Caliaro che, affiancato da Fabio Andrian su una Renault Clio Rally5 di Gigi Motorsport, centra il successo in gruppo, in classe e nel quarto raggruppamento del Michelin Trofeo Italia.
Un risultato che lo proietta al comando del CIRC, tra le Rally5, al quale aggiungere anche il secondo di categoria in CRZ ed il terzo tra le giovani promesse della serie regionale.
Tanto divertimento che ha scalfito in parte il malumore per un ordine di partenza e per una logistica discutibili, a sua detta, hanno caratterizzato il Venerdì ed il Sabato di Daniel Mores.
Il portacolori di ACN Forze di Polizia, assieme alla moglie Raffaella Quetti su una Skoda Fabia Rally2 Evo di Delta Rally, ha pagato il poco allenamento, terminando ventesimo di R5 – Rally2.
Ritorno all’asfalto e su una due ruote motrici per Federico Moretto, in compagnia di Roberto Troian e sotto l’ala protettrice di Walter Lamonato, settimo di classe ed ottavo di RC4N su una Ford Fiesta Rally4 di Autosport 23 con la quale si è goduto il fine settimana sulle strade di casa.
Poca fortuna per Riccardo Zavagno, alle note Elisa Toniutti su una Peugeot 208 R2 seguita da Galiazzo, costretto ad abbandonare per un problema tecnico, già sulla seconda speciale, mentre viaggiava in piazza d’onore in classe e con tutte le carte in regola per puntare in alto.
A firmare la Rally4 – R2 ci ha pensato Marino Comarella, in compagnia di Mirco Mattiazzo su una Renault Twingo R2, autore di una gara perfetta, condita anche dal settimo in RC4N.
Con questo risultato il pilota della francesina passa in seconda posizione nella CRZ di zona.
Un Marca complicato per Bryan Toffoli, alla sua destra Greta Graziani su una Renault Clio Rally5 di Team Autocar, penalizzato da una toccata sulla seconda speciale che ha compromesso la sua giornata, costringendolo ad accontentarsi del quarto di classe e del quinti in RC5N ma raccogliendo punti preziosi per una CRZ che lo vede ora in quinta posizione.
Soddisfazione anche per Giuseppe Cortese, sesto di classe e settimo di RC5N su una Renault Clio Rally5 di Team Autocar, non troppo lontano dal treno di testa, ora sesto nella provvisoria di CRZ, e bravo a gestire al meglio un “Monte Cesen” che ha messo tutti a dura prova.
L’obiettivo era quello di arrivare e di macinare chilometri preziosi per aumentare la propria esperienza ed il settimo posto di classe, il nono di RC5N ed il quinto tra gli Under 25 colti da Tommaso Balliana, con David Granziera su una Renault Clio Rally5 di Team Autocar, vengono accolti con positività, insieme ai primi punti che lo vedono ora quarto tra i giovani della CRZ.
Debutto sulle strade del Marca per Giuseppe Bertolutti, assieme ad Alvise Tosi su un’altra Renault Clio Rally5 di Team Autocar, partito in sordina per uno stato di forma fisica non ottimale e poi bravo a recuperare nel corso della giornata, conquistando un bis di terzi posti, in classe ed in RC5N, che si traducono nella leadership provvisoria di campionato.
Marca da dimenticare per Andrea Bressan, con Manuel Lazzer su una splendida Peugeot 106 Maxi Kit Car, costretto al ritiro per un problema tecnico sulla terza prova speciale.
Pesante l’amarezza per lui, avendo dovuto dire addio ad una potenziale vittoria in K10.
Bene anche Valerio Scettri, sulla sua Renault Clio Williams gruppo A curata da Marchetto Racing e condivisa con Roberto Segato, bravo a non farsi tradire dall’essere l’unico al via in classe RS20P, firmando anche il terzo di secondo raggruppamento nel Michelin Trofeo Italia.
Un bersaglio importante che, in chiave CRZ, lo vede salire al comando della categoria.
Vittoria in RS16P, seppure in solitaria, e testa della provvisoria in CRZ per Diego Caberlin, al suo fianco Francesco Zannoni su una Peugeot 106 Rallye gruppo A di AB Motors, fermo dal 2004 ed alla sua prima apparizione su una vettura dotata di cambio sequenziale.
A completare una due giorni a dir poco positiva per il sodalizio di Rosà ci ha pensato Manuel Lesa che ha portato la Peugeot 106 Rallye gruppo N di Team Autocar al successo in N2.
Dopo un avvio promettente un problema di natura tecnica riapriva la partita ma, grazie al provvidenziale intervento del team, il pilota della francesina riusciva a mantenere il comando, acquisendo punti preziosi per salire al primo posto nella CRZ tra le millesei del produzione.





















