Esclusivo piano Como approvato dal consiglio di amministrazione del club lariano per proteggere i bambini dell’Academy da possibili infortuni cerebrali.
La società ha vietato del tutto i colpi di testa per tutti i tesserati con meno di dodici anni.
Questa incredibile decisione ha subito suscitato accesi dibattiti tra i tifosi e gli addetti ai lavori del calcio giovanile italiano.
Molti sostenitori apprezzano il coraggio della dirigenza, mentre altri temono una perdita di competitività sul campo da gioco. La salute dei piccoli atleti resta però la priorità assoluta per i proprietari del club.
I segreti dell’esclusivo piano Como
Dietro questa scelta rivoluzionaria c’è un lungo lavoro di studio e di ricerca medica condotto da specialisti internazionali di alto livello.
I vertici della società lariana hanno analizzato i dati provenienti dai campionati giovanili dei paesi anglosassoni. Lì le restrizioni sui colpi di testa sono già una solida realtà da diversi anni.
L’allenatore Cesc Fabregas ha dato immediatamente il suo parere favorevole a questa importante riforma sportiva per l’Academy azzurra.
Anche i dirigenti più importanti del settore giovanile hanno firmato il documento ufficiale senza alcuna esitazione. Questo ambizioso progetto punta a rendere il club un modello di riferimento globale per la sicurezza dei minori.
Le reazioni della tifoseria lariana
Sui social network i tifosi del Como hanno espresso commenti molto positivi nei confronti della società per questa storica scelta.
Molti genitori si dicono sollevati e pronti a sostenere questa nuova linea educativa all’interno degli allenamenti quotidiani dei ragazzi. Il calcio moderno deve saper cambiare quando si parla di prevenzione medica.
La speranza dei dirigenti è che questo modello possa presto essere adottato anche dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Il Como si conferma ancora una volta una società moderna, attenta al benessere fisico e cognitivo dei propri giovani tesserati. La rivoluzione silenziosa del calcio giovanile è appena cominciata in Lombardia. Tutti ne trarranno grandi benefici di salute.
a cura della Redazione di Notizie Sportive












