Nonostante la dea bendata abbia piazzato due importanti sgambetti nel corso del recente Barum Czech Rally Zlín il fine settimana in Repubblica Ceca è da considerarsi comunque positivo per Tommaso Sandrin, orgoglioso della reazione, messa in campo dopo il primo colpo basso, che gli è valsa il suo primo scratch a livello continentale.
Il pilota da Povegliano, al volante della Lancia Ypsilon HF Rally4 di Friulmotor ed affiancato da Andrea Dal Maso, partiva cauto nell’iconica speciale spettacolo “Zlín”, recuperando già quattro posizioni in classe nella “Pohořelice” che apriva la giornata di Sabato scorso.
Era la successiva “Troják” a rovinare la progressione del portacolori di MRC Sport, sostenuto anche da Xmotors Team e da Next Racing, attraverso una foratura che lo cacciava indietro.
“Sabato siamo partiti con un bel ritmo” – racconta Sandrin – “ed eravamo a ridosso del podio di classe. Volevamo mantenere quel passo ma sulla prova seguente abbiamo forato, perdendo oltre due minuti e mezzo. A quel punto la lotta per le posizioni di vertice era già compromessa.”
Con la tenacia di un campione, nonostante i soli vent’anni all’anagrafe, il giovane di casa Sandrin sfogava tutta la sua rabbia sportiva sui poco più di diciotto chilometri della “Bunč” due.
Al controllo stop il cronometro segnava il ventesimo tempo assoluto ed il diciannovesimo della generale tra gli iscritti al FIA European Rally Championship, da aggiungere ad un triplice scratch composto dal primo in classe RC4, in ERC4 e tra le promesse dello Junior ERC.
“Nonostante la sfortuna subita era importante continuare a mantenere un buon ritmo” – continua Sandrin – “e, grazie anche al feeling che avevamo con il mezzo e con le speciali, siamo riusciti a portare a casa la prima vittoria europea in prova speciale. Oltre diciotto chilometri con sette di sterrato, una prova difficilissima che ci ha gratificato tanto il morale.”
Archiviata la frazione con un notevole recupero, passando dal sessantottesimo assoluto dopo la foratura al quarantunesimo di fine tappa e dal tredicesimo al nono di classe, Sandrin contava molto su una Domenica che poteva essergli favorevole, data la conoscenza del percorso.
La sorte aveva però scritto un altro destino per il trevigiano, costretto al ritiro per un problema tecnico sulla “Pindula” uno, primo tratto cronometrato previsto dal programma.
“La Domenica eravamo pronti a sfruttare la conoscenza di due delle tre speciali” – aggiunge Sandrin – “con la voglia di continuare a mantenere un passo elevato. Siamo partiti forte ma, a metà della prima speciale della giornata, si è rotto un semiasse in un modo davvero particolare. Un vero peccato perchè sentivamo di avere tanto da dimostrare. Torniamo a casa con la consapevolezza di avere un buon potenziale per il futuro. Un enorme grazie a Francesco Stefan, di Xmotors Team, ma anche a Friulmotor, a MRC Sport, ed a tutti i nostri partners per il supporto che ci stanno continuando a dare in questa stagione nella massima serie europea.”
Uno zero che costa caro a Sandrin che scende in quarta posizione nella provvisoria di ERC4, mantenendo aperta la partita per il podio, mentre tra gli Junior ERC si conferma quarta forza, potendo contare sugli ultimi due round della stagione che lo tengono in corsa.



















