Il Rally 1000 Miglia, del Campionato Italiano Rally Challenger e della Coppa Rally ACI Sport di terza zona, andato in scena Venerdì e di Sabato, è stato sospeso dopo sei prove, a causa di un tragico evento.
Gara sospesa dopo sei prove
Il Rally 1000 Miglia, appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Challenger e per la Coppa Rally ACI Sport di terza zona, si è fermato dopo sei prove speciali a causa di un tragico evento.
La competizione, dopo venerdì e sabato sulle strade bresciane, è stata quindi sospesa.
Il messaggio di Giovanni Ceccato
Tra i protagonisti presenti al via anche Giovanni Ceccato, che ha voluto unirsi al cordoglio e manifestare la propria vicinanza ai familiari e a tutte le persone coinvolte in questa drammatica vicenda.
Un messaggio di rispetto e partecipazione in un momento nel quale l’aspetto sportivo passa inevitabilmente in secondo piano.
L’impegno del pilota veneto
Ceccato era al via con una Lancia Ypsilon HF Rally4 schierata da GF Racing, con Enrico Bracchi alle note.
L’equipaggio, iscritto da New Turbomark Rally Team con il supporto di Jteam, occupava la decima posizione nella categoria Rally4 e la quindicesima in RC4N prima del ritiro.
Il pilota era tornato al 1000 Miglia dopo la parentesi con una vettura a quattro ruote motrici, riprendendo il percorso nel CIR Challenger con due ruote motrici.
Il risultato sportivo passa in secondo piano
In una giornata segnata dalla tragedia, classifiche e risultati assumono inevitabilmente un’importanza secondaria.
Il mondo del rally si è stretto attorno alle persone colpite dall’accaduto, con diversi protagonisti della gara che hanno espresso il proprio cordoglio.