Sconfitta Juventus. I bianconeri perdono 3-2 in casa del Sassuolo in maniera rocambolesca e clamorosa. Ci sono dei punti da rivedere.
In queste quattro uscite stagionali in campionato la squadra ha perso già 5 punti.
Un’enormità.
Nelle gare disputate la squadra ha messo in evidenza diverse lacune.
Grande possesso palla, ma assolutamente sterile.
Pochi tiri verso la porta avversaria (unico modo per far gol) e tanta, troppa imprecisione negli ultimi 20 metri.
Il risultato è raccapriciante.
Gli avversari una volta recuperata palla, ripartono velocemente infilando la squadra di Spalletti.
Una squadra con un centrocampo a due che non può reggere.
Non può proteggere la difesa e proporre gioco.
In questo modo i difensori si trovano sempre gli avversari che arrivano ad attaccare l’area in superiorità numerica.
Stesso errore che la Juventus di Allegri fece con Pjanic e Khedira in mezzo al campo.
Nessun filtro e inferiorità numerica costante in mezzo al campo.
L’inserimento di Matuidi in mezzo al campo, diede equilibrio e fu cavalcata verso l’ennesimo tricolore.
Oggi i protagonisti sono differenti e di qualità nettamente inferiore rispetto al passato.
Ecco perché è vitale trovare immediatamente equilibrio.
Servirebbe un centrocampo a tre, sacrificando una delle tre mezze punte, finora quasi sempre inutili ai fini del gioco e del risultato finale.
Queste considerazioni potrebbero essere anche smentite o discusse, ma i risultati, il gioco e non solo parlano in maniera inequivocabile.
