La crisi del Napoli non sembra trovare sbocchi positivi, al punto che anche Aurelio De Laurentiis ha di recente avuto un colloquio sia con la squadra, e con l’allenatore Allegri, seppur telefonico. Essendo infatti il “patron” del club azzurro, la decisione in merito ad un proseguo del tecnico sulla panchina della propria squadra spetta a lui.
Con il Napoli attualmente all’8° posto, e non sicuro di una qualificazione al prossimo turno di Champions, le prossime sfide saranno decisive.
Furia Allegri ed i calciatori, il presidente del Napoli De Laurentiis vuole vederci chiaro
Quattro vittorie in dieci partite di campionato rappresentano un bottino estrmamente magro anche in virtù di una rosa molto simile a quella che era arrivata comunque al 2° posto con Antonio Conte in panchina.
Naturalmente il nome che può iniziare ad essere messo in discussione anche dalla dirigenza partenopea è quello di Massimiliano Allegri, con anche una potenziale deadline, quindi un potenziale esonero.
Secondo le ricostruzioni di fonti come Il Mattino, infatti la sconfitta in casa della Juventus 2 a 0 non sarebbe andata già all’allenatore livornese, che era in tribuna causa squalifica.
Successivamente è stato anche il patron azzurro a chiedere informazioni, telefonicamente, sulla situazione tecnica ed infortuni della squadra.
Futuro
Molto dipenderà dai responsi forniti al patron dalla dirigenza. Il club infatti è legato alla figura di Giovanni Manna, DS del Napoli che fa da collante tra allenatore e resto della dirigenza. Per ora la fiducia del tecnico resta confermata, ma si tratta naturalmente di una fiducia a tempo.
De Laurentiis vorrà naturalmente considerare se le principali cause della crisi sono riconducibili al tecnico oppure ad una opera di sopravvalutazione dell’intero gruppo. Anche in virtù di tantissimi stop per infortunio, che già avevano condizionato l’annata precedente con Antonio Conte in panchina.
Molto si deciderà del futuro del club azzurro proprio nelle prossime due sfide, contro Porto e Lazio.