La Cronoscalata Vittorio Veneto – Cansiglio esalta in casa Romy Dall’Antonia che, al volante della Ferrari 488 Challenge Evo, ha regalato a Rally Team un’altra perla, fatta del settimo assoluto, del primo in gruppo GT ed in GT Super Cup di prima divisione.
Un risultato che, in attesa dell’ufficializzazione delle classifiche aggiornate del Campionato Italiano Velocità Montagna di zona nord e dell’International Race Salita, lo vede marcare punti pesanti per il suo cammino tricolore, in particolar modo con l’allungo in vetta all’IRS Cup.
“Una gara molto sofferta per il caldo” – racconta Dall’Antonia – “ma anche per la tensione di essere in casa e di avere gli occhi di tutti puntati addosso. Abbiamo portato a casa un ottimo risultato, calcolando che siamo stati i primi assoluti delle ruote coperte, settimi nella generale, primi in gruppo ed in classe oltre che aver segnato il record del tracciato. Si poteva anche fare meglio ma il caldo era asfissiante e volevamo salvaguardare il mezzo. Grazie a tutti i partners, al team al completo con Out of Garage ed il capitano Loris Rossetto che mi tratta con i guanti.”
Sogno coronato per Henry Palladini, al debutto in salita con una Volkswagen Golf GTI supportata da Leon Competition, bravo a vincere l’emozione del primo ballo ed a concludere con un buon quarto tra le duemila del gruppo E1, rompendo il ghiaccio nel modo migliore.
Dal quaderno delle note al volante tra le mani per il primo podio tra le mura amiche, quello conquistato da Fabio Bechevolo sulla Peugeot 208 Rally4 curata da Lorenzon Racing.
Il neo pilota di Vittorio Veneto ha chiuso secondo di classe Rally C e sesto di gruppo Rally, consapevole delle difficoltà vissute sul sedile di sinistra ma con tanta voglia di riprovarci.
Passando alle regine del passato ottimo l’ottavo assoluto di Claudio Manfè su una BMW M3 gruppo A, anche terzo di quarto raggruppamento e primo in classe A2500 con una vettura dotata di un allestimento orientato al rally che non si è rivelato molto adatto al contesto.
Unica defezione, a causa di un infortunio, quella di Giampaolo Basso, iscritto con la sua consueta Porsche 911 Carrera RS e costretto a guardare i propri compagni di team da casa.
















