Eurolega, Milano crolla contro il Maccabi: terzo ko di fila

Eurolega, Milano crolla contro il Maccabi: terzo ko di fila

Serata difficile per l’Olimpia Milano, travolta 97-79 dal Maccabi Tel Aviv nel quarto turno di Eurolega. La formazione allenata da Giuseppe Poeta continua a mostrare problemi difensivi e incassa un’altra pesante sconfitta.

L’Olimpia Milano perde ancora in Eurolega e vede aumentare le preoccupazioni dopo un avvio di stagione complicato. Nel quarto turno della competizione europea, disputato giovedì 8 ottobre 2026 a Belgrado, il Maccabi Tel Aviv supera l’EA7 Emporio Armani Milano per 97-79, conquistando la sua prima vittoria stagionale.

Per la squadra guidata da Giuseppe Poeta arriva invece la terza sconfitta consecutiva tra campionato ed Eurolega, dopo i passi falsi contro Baskonia e Verona.

Un risultato che impone una riflessione soprattutto sul rendimento difensivo, apparso insufficiente contro una formazione capace di costruire buone soluzioni offensive per tutta la partita.

Maccabi-Milano 97-79: la cronaca della partita

L’incontro si mette subito in salita per i biancorossi. Dopo un avvio equilibrato, il Maccabi prende progressivamente il controllo delle operazioni, sfruttando le difficoltà della difesa milanese.

L’Olimpia prova a rimanere in partita attraverso le iniziative individuali e il contributo di Moses Wright, autentico protagonista offensivo della serata.

La formazione italiana riesce più volte a ridurre il divario, arrivando fino a quattro punti dagli avversari, ma non trova mai la continuità necessaria per completare la rimonta.

Il momento decisivo arriva nella parte conclusiva del terzo periodo, quando il Maccabi piazza un parziale di 7-0 sul punteggio di 67-62, allungando nuovamente.

Nell’ultimo quarto Milano perde definitivamente contatto, mentre gli israeliani aumentano il vantaggio fino al +21. La partita termina 97-79, con un passivo pesante per la formazione lombarda.

Wright non basta: i migliori marcatori

Il giocatore più convincente dell’Olimpia Milano è Moses Wright, autore di 23 punti e 8 rimbalzi, con un eccellente 9/10 nei tiri da due e 32 di valutazione.

Alle sue spalle Alex Peters chiude con 12 punti, mentre Cole e Matthews ne realizzano 8 ciascuno.

Importante anche il contributo di Devon Hall nella distribuzione del gioco, con 9 assist, ma le difficoltà collettive finiscono per compromettere la prestazione.

Nel Maccabi il miglior realizzatore è Madar con 17 punti, seguito da Colson e Hoard, entrambi a quota 13.

I principali marcatori

  • Maccabi Tel Aviv: Madar 17, Colson 13, Hoard 13.
  • Olimpia Milano: Wright 23, Peters 12, Cole 8, Matthews 8.

Olimpia Milano, la difesa preoccupa Poeta

Il dato più significativo della serata riguarda la fragilità difensiva dell’Olimpia. Il Maccabi riesce infatti a tirare con il 69,2% da due punti, una percentuale che evidenzia le difficoltà milanesi nel proteggere il proprio canestro.

Nonostante una buona precisione ai tiri liberi, con 24 realizzazioni su 28 tentativi, Milano non riesce a contrastare efficacemente gli attacchi avversari.

Anche alcune prestazioni individuali risultano inferiori alle aspettative. Bolmaro, in particolare, termina con un solo canestro su cinque tentativi e tre palloni persi.

La squadra di Poeta dovrà ritrovare rapidamente equilibrio, intensità e maggiore continuità durante i quaranta minuti.

Eurolega, cosa cambia per Milano

La sconfitta contro il Maccabi rappresenta un altro segnale negativo per un’Olimpia chiamata a trovare maggiore solidità.

Il calendario europeo non concede molto tempo per correggere gli errori e lo staff tecnico dovrà lavorare soprattutto sulla difesa, sulla gestione dei momenti difficili e sulla capacità di reagire ai parziali avversari.

Per Milano diventa fondamentale interrompere la serie negativa e recuperare fiducia prima che il rendimento incostante possa complicare ulteriormente il percorso in Eurolega.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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