La stagione internazionale del curling entra nel vivo e presenta una grande novità nel calendario del Grand Slam of Curling 2026/27. Tutti e cinque gli appuntamenti del circuito d’élite saranno infatti disputati entro la fine del 2026, con un programma particolarmente intenso tra ottobre e dicembre.
Il Grand Slam rappresenta uno dei livelli più prestigiosi del curling mondiale: una serie di tornei nei quali si confrontano le migliori formazioni maschili e femminili del ranking internazionale.
Per l’Italia ci sarà subito un motivo di interesse. Il Team Zardini Lacedelli ha infatti conquistato un posto nel primo evento della stagione, il CO-OP Invitational di Victoria.
Zardini Lacedelli guida la nuova formazione italiana
Dopo la conclusione del precedente ciclo olimpico, il curling azzurro ha iniziato una fase di profondo rinnovamento.
Giulia Zardini Lacedelli è diventata skip di una nuova squadra composta anche da Elena Mathis, Marta Lo Deserto e Rachele Scalesse. Zardini Lacedelli, Mathis e Lo Deserto avevano già condiviso numerose esperienze internazionali nella precedente formazione guidata da Stefania Constantini.
La nuova squadra italiana ha già ottenuto l’accesso al CO-OP Invitational, in programma a Victoria, nella British Columbia, dal 13 al 18 ottobre.
Per Zardini Lacedelli sarà il primo Grand Slam disputato nel ruolo di skip. Un appuntamento importante per misurare immediatamente le ambizioni della nuova formazione contro alcune delle migliori squadre del mondo.
Il calendario del Grand Slam di Curling 2026
Saranno cinque gli eventi previsti nel giro di poco più di due mesi.
Il primo sarà il CO-OP Invitational, dal 13 al 18 ottobre a Victoria. Si proseguirà poi con il Masters, previsto dal 3 all’8 novembre a Medicine Hat.
Dal 17 al 22 novembre sarà invece la volta del National a Sydney, in Nuova Scozia.
Dicembre proporrà gli ultimi due appuntamenti: l’Open di Thunder Bay dall’1 al 6 dicembre e la Players’ Cup, in programma a Kingston dal 15 al 20 dicembre.
In sintesi:
- Invitational: 13-18 ottobre, Victoria
- Masters: 3-8 novembre, Medicine Hat
- National: 17-22 novembre, Sydney
- Open: 1-6 dicembre, Thunder Bay
- Players’ Cup: 15-20 dicembre, Kingston
Una scelta che renderà particolarmente serrata la prima parte della stagione.
Cambia anche il sistema di qualificazione
Il circuito ha introdotto inoltre un nuovo meccanismo per l’accesso agli eventi.
Accanto al ranking mondiale sono stati introdotti i cosiddetti Satellite Events, tornei che consentono alle squadre vincitrici di conquistare direttamente un posto negli appuntamenti del Grand Slam.
Proprio attraverso questo nuovo sistema il Team Zardini Lacedelli ha ottenuto la qualificazione al torneo inaugurale.
L’Invitational vedrà al via 16 squadre maschili e 16 femminili, con dodici formazioni invitate direttamente e altri posti assegnati tramite gli eventi di qualificazione.
L’Italia cerca spazio nell’élite del curling
Il curling italiano riparte quindi con nuove formazioni e nuovi equilibri dopo il ciclo culminato con i Giochi di Milano Cortina 2026.
Il movimento azzurro ha già dimostrato negli ultimi anni di poter competere ai massimi livelli internazionali. Ora l’attenzione si sposta soprattutto sui nuovi team chiamati a raccogliere l’eredità delle formazioni che hanno caratterizzato il precedente quadriennio.
Il primo appuntamento da segnare sul calendario sarà quindi Victoria, dal 13 al 18 ottobre. Per Giulia Zardini Lacedelli e compagne sarà subito un test di altissimo livello e una preziosa occasione per capire dove può arrivare il nuovo curling italiano.