Lionel Messi ha detto addio alla nazionale argentina. Nella notte tra il 6 e il 7 ottobre 2026 il numero 10 ha disputato l’ultima partita con la maglia dell’Albiceleste, chiudendo nel modo più adatto possibile una storia durata oltre vent’anni.
Al Monumental di Buenos Aires, davanti a più di 80.000 spettatori, l’Argentina ha battuto il Benin per 3-0. Messi ha lasciato ancora una volta il proprio segno con un gol su rigore e due assist, partecipando direttamente a tutte le reti della squadra.
Messi, l’addio con l’Argentina
Una serata costruita interamente intorno al capitano argentino. Il clima è stato emozionante fin dall’ingresso delle squadre, con Messi visibilmente commosso durante l’inno nazionale.
La partita è stata anche interrotta al decimo minuto per permettere allo stadio di tributargli una lunga ovazione, con cori e fuochi d’artificio dedicati alla maglia numero 10.
Sul campo Messi ha risposto come sempre. Prima ha servito gli assist per Nicolás Otamendi e Nico Paz, quindi ha trasformato il calcio di rigore che ha completato il 3-0 argentino.
“Non tornare più sarà un grande dolore”
Al termine dell’incontro Messi ha ringraziato il pubblico argentino e ha parlato dell’orgoglio provato nel rappresentare il proprio Paese per oltre vent’anni.
“È stato un grandissimo orgoglio per me difendere questa maglia”, ha dichiarato il campione argentino, aggiungendo che non tornare più in nazionale rappresenterà “un grande dolore”.
Parole che hanno accompagnato le immagini delle lacrime e degli abbracci con compagni, staff e familiari.
I numeri incredibili di Messi con l’Argentina
Messi conclude la propria esperienza internazionale dopo 208 presenze e 126 gol, record assoluti nella storia della nazionale argentina.
Una carriera iniziata nel 2005 e diventata leggendaria soprattutto negli ultimi anni.
Con l’Albiceleste Messi ha conquistato, tra gli altri trofei, la Copa América e soprattutto il Mondiale del 2022 in Qatar, il titolo che mancava alla sua straordinaria carriera.
Il rapporto tra Messi e l’Argentina non è sempre stato semplice. Dopo le delusioni delle prime finali perse e il momentaneo addio alla nazionale nel 2016, il numero 10 è riuscito a trasformarsi definitivamente nel simbolo di un’intera generazione.
L’addio riguarda per ora esclusivamente la nazionale argentina. Messi continuerà infatti la propria carriera a livello di club con l’Inter Miami, con cui il suo rapporto contrattuale si estende oltre il 2026.
Per l’Argentina, però, si chiude un’epoca irripetibile.
Dopo oltre vent’anni, la maglia numero 10 dell’Albiceleste non avrà più Lionel Messi come proprietario. L’ultima fotografia resterà quella del Monumental: un gol, due assist, una vittoria e uno stadio intero in piedi per salutare uno dei più grandi calciatori della storia.