Jannik Sinner raggiunge quota 90 settimane complessive da numero 1 del ranking ATP, aggiungendo un altro traguardo a una carriera che lo ha ormai portato stabilmente tra i grandi del tennis mondiale.
L’azzurro occupa attualmente il decimo posto nella classifica storica per numero di settimane trascorse in vetta al ranking ATP. Il prossimo nome nel mirino è quello di Andre Agassi, fermo a quota 101. Un riferimento che racconta meglio di qualsiasi altro dato quanto sia diventato importante il percorso del campione italiano.
Da Parigi 2024 inizia l’era Sinner
Il momento che cambia definitivamente la storia del tennis italiano arriva il 4 giugno 2024. Durante il Roland Garros, il forfait di Novak Djokovic apre matematicamente a Sinner la strada verso la prima posizione mondiale.
Per la prima volta un tennista italiano raggiunge il numero uno della classifica ATP. Da quel momento inizia una corsa fatta di grandi vittorie, Slam e conferme ad altissimo livello.
Pochi mesi più tardi arriva anche il primo Slam conquistato da numero uno: agli US Open 2024 Sinner trionfa a New York, aggiungendo un altro Major all’Australian Open già conquistato all’inizio dello stesso anno.
Le ATP Finals e il bis in Australia

Associate Press/ LaPresse
Only Italy and Spain
La stagione 2024 si chiude infatti nel migliore dei modi con il successo alle ATP Finals di Torino. Sinner domina il torneo senza perdere un set e supera Taylor Fritz nella finale, conquistando per la prima volta il titolo di Maestro.
All’inizio del 2025 arriva un’altra conferma pesantissima. A Melbourne, l’azzurro infatti difende il titolo dell’Australian Open, imponendosi in finale su Alexander Zverev e centrando il secondo successo consecutivo nello Slam australiano.
Nel maggio dello stesso anno Sinner raggiunge poi un’altra cifra simbolica: 50 settimane da numero uno, mantenendo la vetta anche dopo il ritorno in campo agli Internazionali d’Italia.
Wimbledon entra nella storia di Sinner
Tra i capitoli più importanti del periodo trascorso al vertice c’è inevitabilmente Wimbledon.
Nel 2025 Sinner infatti conquista per la prima volta il torneo londinese, battendo Carlos Alcaraz in quattro set nella finale e prendendosi uno dei titoli più prestigiosi della sua carriera.
Il rapporto con l’erba inglese diventa ancora più speciale nel 2026. Sinner riesce infatti a confermarsi campione a Wimbledon, questa volta superando Alexander Zverev in finale e completando uno storico back-to-back sull’erba londinese.
Il 2026 e il ritorno al vertice – Sinner 90 settimane da numero 1
Nel percorso verso le 90 settimane c’è anche il successo di Montecarlo 2026, torneo che coincide con il ritorno di Sinner al numero uno del mondo e con l’inizio della sua 67ª settimana complessiva al vertice. In finale l’italiano supera Carlos Alcaraz.
Poco dopo arriva un altro trionfo particolarmente significativo: quello agli Internazionali d’Italia 2026. Al Foro Italico Sinner batte Casper Ruud in finale con un doppio 6-4 e conquista per la prima volta il torneo di Roma.
Adesso il contatore segna 90 settimane da numero uno ATP. Sinner è già tra i dieci giocatori che hanno trascorso più tempo in cima alla classifica nell’era del ranking computerizzato e il prossimo riferimento è Agassi a quota 101. La storia, per il campione azzurro, è ancora tutta da scrivere.