WNBA, Zandalasini in finale: Valkyries nella storia

WNBA, Zandalasini in finale: Valkyries nella storia

Cecilia Zandalasini torna a giocarsi il titolo WNBA. Le Golden State Valkyries conquistano una storica qualificazione alle Finals dopo aver eliminato le Las Vegas Aces. Per la franchigia californiana, nata appena nel 2025, è un risultato straordinario.

Il basket femminile italiano torna in qualche modo protagonista negli Stati Uniti grazie a Cecilia Zandalasini, che con le Golden State Valkyries ha conquistato l’accesso alle Finals WNBA 2026. La formazione allenata da Natalie Nakase ha completato una sorprendente cavalcata nei playoff, eliminando le campionesse in carica delle Las Vegas Aces con un netto 3-0 nella serie di semifinale.

Un’impresa che assume un significato particolare considerando la giovanissima storia della franchigia di San Francisco, arrivata a contendersi il titolo appena alla sua seconda stagione nella lega professionistica americana.

Golden State Valkyries, una qualificazione storica

La partita decisiva contro Las Vegas si è conclusa con il punteggio di 87-77 dopo un tempo supplementare, al termine di una sfida combattuta e ricca di emozioni.

Le Valkyries hanno dimostrato grande solidità mentale, riuscendo a recuperare uno svantaggio di undici punti nel terzo quarto e trovando le energie per imporsi nell’overtime, dominato con un parziale di 16-6.

Tra le protagoniste della vittoria spiccano Kayla Thornton, miglior realizzatrice con 18 punti, e Gabby Williams, autrice di 16 punti, otto dei quali arrivati nel supplementare. Importante anche il contributo di Kiah Stokes, che ha chiuso con 11 punti, 10 rimbalzi e tre stoppate.

Cecilia Zandalasini ha disputato 26 minuti, mettendo a referto 7 punti, 3 rimbalzi e 3 recuperi, confermandosi una pedina importante nell’organizzazione della squadra.

Cecilia Zandalasini, terze Finals WNBA in carriera

Per la cestista italiana si tratta della terza partecipazione alle Finals WNBA, un traguardo che certifica la qualità e la continuità della sua esperienza nel massimo campionato femminile americano.

Zandalasini aveva già conquistato il titolo nel 2017 con le Minnesota Lynx, tornando successivamente in finale nel 2024, quando la formazione di Minneapolis si era arresa alle New York Liberty.

Adesso arriva una nuova opportunità con Golden State, all’interno di un progetto sportivo che ha saputo costruire rapidamente un’identità competitiva.

Il percorso della giocatrice azzurra rappresenta inoltre un segnale importante per tutto il movimento cestistico femminile italiano, sempre più capace di esprimere talenti competitivi a livello internazionale.

Finals WNBA 2026: Golden State sfida Atlanta

L’ultimo ostacolo sulla strada delle Valkyries sarà rappresentato dalle Atlanta Dream, che hanno conquistato la qualificazione eliminando le New York Liberty con un altro 3-0.

La serie finale, prevista al meglio delle sette partite, comincerà sabato 17 ottobre 2026 al Chase Center di San Francisco, dove Golden State potrà sfruttare il vantaggio del campo.

Le due franchigie andranno a caccia del primo titolo WNBA della loro storia.

Per Golden State, la qualificazione costituisce già un primato: nessuna precedente franchigia di espansione della WNBA era riuscita a raggiungere le Finals appena alla seconda stagione.

Dopo aver conquistato i playoff già nell’anno del debutto, le Valkyries hanno ulteriormente alzato il livello, diventando una delle realtà più interessanti del basket femminile americano.

Per Cecilia Zandalasini si apre adesso la possibilità di conquistare il secondo anello della carriera, nove anni dopo il primo successo. Un appuntamento importante per la giocatrice azzurra e per tutto il movimento italiano.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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