Il piano di Marotta per un’Inter sempre più giovane
La vittoria dello scudetto numero 21 è stata solo il punto di partenza per una rivoluzione che promette di cambiare i connotati della rosa nerazzurra. Cristian Chivu ha richiesto esplicitamente rinforzi sulle fasce e il nome in cima alla lista è quello di Marco Palestra. Il terzino ventunenne, di proprietà dell’Atalanta ma protagonista a Cagliari, è considerato l’erede naturale di Denzel Dumfries, ormai destinato a lasciare Milano per tentare una nuova avventura professionale.
Cifre e dettagli del colpo dell’estate
La trattativa si muove su binari complessi a causa della valutazione mostruosa fatta dai Percassi, che non scendono sotto i quaranta milioni di euro. L’Inter però ha diverse carte da giocare per convincere l’Atalanta a cedere. La chiave potrebbe essere l’inserimento di Andy Diouf, giovane francese che non ha trovato spazio sotto la gestione Chivu, o il brasiliano Luis Henrique. Entrambi i profili sono graditi alla dirigenza bergamasca, che da sempre punta sulla valorizzazione di talenti emergenti per mantenere alta la competitività della squadra.
Il sogno dello zoccolo duro italiano
L’obiettivo dichiarato di Marotta è quello di italianizzare l’Inter, seguendo un modello che ha già portato grandi successi in passato. Palestra, nato a Bucinasco, incarna perfettamente l’identikit del calciatore cercato: giovane, tecnico e già pronto per palcoscenici importanti. Sebbene la concorrenza internazionale sia agguerrita, la volontà del ragazzo sembra pendere decisamente verso la sponda nerazzurra del Naviglio. Il mercato estivo si preannuncia infuocato, con i tifosi che sognano già di vedere il nuovo gioiello sfrecciare sulla fascia destra dei campioni d’Italia.






















