La Juventus aveva iniziato bene al Bentegodi, trovando il vantaggio con la magia di Conceicao, ma il pareggio del Verona è arrivato da un episodio destinato a far discutere.
Tutto nasce da una rimessa laterale.
La palla spiove in area, Joao Mario della Juve anticipa tutti e la tocca di testa, ma subito dopo il pallone finisce sul suo braccio.
L’arbitro inizialmente lascia correre, poi interviene il VAR.
Dopo la revisione al monitor, il direttore di gara assegna il calcio di rigore al Verona, che trasforma e ristabilisce la parità.
Ma i dubbi restano.
Dalle immagini sembra infatti che il tocco con la testa sia stato netto e che il successivo impatto con il braccio fosse conseguenza naturale e ravvicinata.
In casi simili, la regola spiega che non si dovrebbe fischiare fallo di mano.
Ecco perché tra i tifosi della Juventus è esplosa la protesta.
Molti sostengono che l’intervento del VAR sia stato eccessivo e che la decisione abbia penalizzato i bianconeri.
Il Verona, dal canto suo, ha sfruttato l’occasione e ha rimesso il match in equilibrio, ma la scintilla delle polemiche continuerà a bruciare anche dopo il triplice fischio.
Prospettive per il futuro
La Juventus dovrà essere brava a non farsi condizionare da questo episodio.
Gli episodi arbitrali possono pesare, ma quello che conta è la reazione sul campo.
Il Verona ha mostrato di avere carattere, ma i bianconeri hanno qualità e profondità per ribaltare il match.
Resta l’amaro in bocca per una decisione che, almeno a livello interpretativo, lascia spazio a discussioni.
Se davvero ci fosse stato il tocco di testa prima, il rigore sarebbe apparso ingiusto.
💬 Stepk dice la sua
Episodi così ti fanno ribollire il sangue. Joao Mario tocca prima di testa, il pallone gli sbatte addosso e l’arbitro decide di andare al VAR e punire lo stesso la Juventus. Ma allora che senso ha parlare di interpretazioni, di movimenti naturali? È chiaro che il colpo di testa cambia tutto. Questa volta la Juve è stata punita in maniera dubbia, e la sensazione è che il VAR non abbia portato la chiarezza che dovrebbe. Da tifoso ti resta la rabbia, perché certe decisioni pesano, eccome. Ora però c’è da reagire sul campo, con più forza e meno distrazioni. ⚽
Articolo a cura della Redazione di Notizie Sportive
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