
Spalletti non ha qualità. La squadra in mezzo al campo non ha calciatori dal piede buono, ed allora deve necessariamente fare di necessità virtù.
Gli unici uomini in grado di far crescere il livello qualitativo del gioco sono i cosi detti trequartisti.
Conceicao, Yildiz e Zeghrova; in alternativa anche Adzic.
Ed allora la soluzione sarebbe quella di metterne in campo il più possibile.
Finora il tecnico di Certaldo sulla trequarti ha spesso fatto giocare Mc Kennie.
Un esperimento già fallito, perché l’americano è un incursore, ma che di certo non è in grado di dettare ritmi di gioco.
Spalletti finora è stato costretto a schierare la difesa a tre ed un centrocampo a quattro.
I due trequartisti dietro Vlahovic però dovrebbero essere Yildiz e Conceicao o Zeghrova, unici interpreti in grado di innescare il serbo.
In mezzo infatti, da destra a sinistra, possono giocare Cambiaso, Locatelli, Miretti (in questo momento il più fresco e geometrico) e Kostic.
Thuram è la controfigura di se stesso e Mc Kennie non da qualità.
Miretti è l’unico che potrebbe, seppur lievemente, innalzarla, avendo di fianco un ruba palloni come Locatelli.
Altre soluzioni di qualità e buonsenso al momento non si intravedono.
Tutto ovviamente nell’attesa che nel mercato di gennaio arrivi magari un regista ed un terzino destra in grado di saper far bene le due fasi.















