La prima giornata del Gruppo A della Coppa d’Africa 2025 ha già offerto indicazioni significative sul possibile sviluppo del girone. Il Marocco padrone di casa ha rispettato i favori del pronostico contro le Comore, mentre il Mali ha visto sfumare la vittoria nei secondi finali contro uno Zambia mai domo.
Marocco-Comore 2-0
Il match inaugurale del torneo, disputato a Rabat, si è chiuso con il successo del Marocco sulle Comore per 2-0. Il dato più eloquente arriva dal possesso palla: oltre l’80% a favore dei Leoni dell’Atlante, a fronte di un’avversaria compatta e schierata costantemente in blocco basso.
Nonostante il controllo totale del gioco, la squadra di Walid Regragui ha faticato nella prima frazione. L’episodio che avrebbe potuto indirizzare subito la gara arriva all’11’, ma Soufiane Rahimi spreca il calcio di rigore, consentendo al portiere Pandor di tenere in equilibrio la partita. Lo 0-0 all’intervallo riflette una supremazia non ancora tradotta in reti.
Nella ripresa il Marocco aumenta ritmo e verticalità. Al 58’ Brahim Diaz sblocca il risultato, finalizzando una manovra costruita da Amrabat e Mazraoui. Il raddoppio arriva al 74’ con Ayoub El Kaabi, autore, su un invito di Salah-Eddine, di una spettacolare rovesciata pochi minuti dopo il suo ingresso in campo. Un gol che chiude la partita e certifica la maggiore qualità dei padroni di casa.
Il successo consente al Marocco di allungare a 19 vittorie consecutive la propria serie positiva, pur lasciando qualche interrogativo legato all’infortunio del capitano Romain Saïss, costretto a uscire dopo soli diciotto minuti.
Mali-Zambia 1-1
Più equilibrata e ricca di colpi di scena la seconda sfida della Coppa d’Africa 2025 tra Mali e Zambia andata in scena a Casablanca e terminata 1-1. I maliani hanno mostrato maggiore continuità offensiva, costruendo diverse occasioni già nel primo tempo, ma senza riuscire a concretizzare, anche a causa del rigore fallito da El Bilal Touré.
Il vantaggio arriva al 62’ su calcio d’angolo: dopo una serie di rimpalli, Lassine Sinayoko si fa trovare pronto e sblocca il risultato. Il Mali sembra in controllo, ma nel finale arretra troppo il baricentro.
La Zambia ne approfitta e trova il pareggio al 91’ con Patson Daka, che firma l’1-1 con un colpo di testa in tuffo su cross di Banda. Una rete che premia la perseveranza zambiana e lascia comprensibili rimpianti al Mali.















