Calcio Juve. La squadra di Spalletti contro la Lazio ha disputato la peggior partita da quando il tecnico di Certaldo siede sulla panchina bianconera.
Gioco confuso, con un primo tempo lento e con tanta confusione.
All’inizio della gara, un’incursore di Cabal fermata da Gila in maniera fallosa dentro l’aria, poteva dare la svolta del match, ma l’arbitro non viene richiamato nemmeno dal Var.
Il gol di Koopmeiners viene annullato per netto fuorigioco di Thuram.
La Juve ci prova ancora, ma mai con convinzione e soprattutto senza precisione.
Nel recupero del primo tempo, come spesso accade, con l’unico tiro in porta degli avversari, arriva il gol della Lazio con l’infinito Pedro.
Nel secondo tempo Spalletti fa un cambio, fuori Cabal e dentro Zeghrova.
A sorpresa però e la Lazio, che con un contropiede, passa con Isaksen.
Tiro forte, con Di Gregorio, che ancora una volta, dimostra di non essere un portiere da Juventus.
La squadra di Spalletti prova a giocare, ma è confusa.
Cross di Cambiaso da sinistra, inserimento e zuccata vincente di Mc Kennie; siamo al 60esimo.
La Juve spinge, ma la Lazio in contropiede è pericolosa.
Gli attacchi juventini sbattono su un super Provedel e su una difesa biancoceleste ermetica.
Arriva anche la consueta girandola di sostituzioni.
Al minuto 95 e 45 secondi, Boga crossa, irrompe Kalulu di testa e buca il superbo Provedel.
La gara finisce qui, ma per la Juventus sono solo altri due punti buttati nel cestino.


