Cagliari non è finita, il campionato per chi lotta per la salvezza è ancora lungo, mancano ancora sei giornate e ben diciotto punti a disposizione.
Il calendario nelle giornate mancanti metterà di fronte squadre bisognose di punti, sia per la lotta per un posto in europa, sia per quella per non retrocedere.
Cagliari, Lecce e Cremonese in primis, ma anche Fiorentina e Genoa, dovranno attendere per comprendere chi sarà la terza squadra che farà compagnia al Pisa e al Verona nella prossima serie B.
I sardi dovranno cercare di mantenere lucidità e grandissima unione di intenti.
Due caratteristiche che vanno a braccetto, ma che allo stesso tempo saranno fondamentali per cercare di perseguire l’obiettivo stagionale minimo.
Contro la Cremonese è emersa, soprattutto nella prima frazione di gioco, una paura di giocare e di affrontare la partita, che a tratti ha letteralmente immobilizzato le gambe dei calciatori.
I rossoblu parevano essere incapaci di correre, di arrivare primi sul pallone, che quando era nei loro piedi sembrava essere una palla infuocata impossibile da gestire.
Questi atteggiamenti nelle prossime partite dovranno essere azzerati, perché da ora in poi ogni gara sarà utile per far punti.
Anche quelle che sulla carta sembrerebbero impossibili, dovranno divenire un campo di battaglia dove vendere cara la pelle.
Lecce, Pisa, Sassuolo ed il primo tempo contro la Cremonese dovranno essere solo un brutto ricordo.
Pisacane ha il compito di infondere serenità e grinta ad una squadra che ha necessità di ritrovarsi, cercando di ripartire dai primi venti minuti del secondo tempo di ieri.

















