La stagione della velocità in salita è ufficialmente iniziata nel fine settimana, in provincia di Vicenza, con l’apertura del Campionato Italiano Velocità Montagna di zona nord e dell’International Race Salita affidata all’iconica Salita del Costo.
Tra Sabato e Domenica, due le sessioni di prova ed una sola di gara, anche Omega è stata tra i protagonisti, in particolar modo con un Renato Marchetto in ottimo stato di forma.
Il pilota della Fiat Punto, curata da Gigi Motorsport, ha centrato una brillante vittoria in classe millequattro tra le E1 Italia, per soli cinquantadue centesimi, firmando pure la top ten di gruppo.
“L’obiettivo è quello di essere competitivi sia nel CIVM che nell’IRS Cup” – racconta Marchetto – “e partire con una vittoria fa sempre bene. Quando si riparte per una nuova stagione c’è sempre qualcosa da sistemare quindi, tra un assetto da ottimizzare e qualche problema elettrico, siamo comunque riusciti a stare in lotta per la vittoria. Gara bellissima, la conoscevo da tempo, con medie orarie altissime e picchi da centosessanta con la nostra piccolina. Ergazzori è stato un osso duro ma, nonostante questo, abbiamo vinto. Grazie a Gigi Motorsport, un amico ed un professionista vero. Grazie alla scuderia ed a tutti i partners.”
Da una lepre già in fuga ad un compagno di colori nella scuderia scaligera, Alessandro Zanoni, più impegnato a trovare la giusta quadra al setup della sua Nova Proto NP03, motorizzata Aprilia e seguita da Rope Motorsport, ancora da affinare ma dall’elevato potenziale.
La seconda punta del sodalizio di Verona, a causa della ruggine invernale, chiude in sedicesima posizione assoluta, in quindicesima di gruppo E2SC-SS ed in quinta di classe 1150.
“L’auto è la stessa del 2025” – racconta Zanoni – “ma abbiamo apportato importanti aggiornamenti a livello di elettronica. Siamo partiti cauti nella prima prova del Sabato, spingendo di più nella seconda salita. Dalla gara ci aspettavamo qualcosa di più ma il parco partenti era veramente notevole, una trentina le sport prototipo in lizza per il vertice. Abbiamo fatto un buon lavoro con Rope Motorsport e con il Team Faggioli che ci ha supportato. Grazie alla mia famiglia, alla scuderia Omega ed a tutti i partners che ci supportano quest’anno.”
Sorte simile anche per Leonardo Chesini, al volante di una Nova Proto NP01 seguita da Rope Motorsport, a conti fatti ventunesimo nella generale, diciottesimo in gruppo E2SC-SS ed undicesimo in classe tremila dopo un Sabato di prove particolarmente promettente.
“Ero molto arrugginito dalla pausa invernale” – racconta Chesini – “ma nella seconda prova era uscito un buon tempo, un dodicesimo assoluto. Alla Domenica sono cambiate le condizioni, sono scese le temperature ed il grip è sparito. Già in partenza pattinavo e mi sono accorto che avrei dovuto pensare solo a portare la vettura al traguardo. Avrò lasciato almeno un secondo a chilometro per strada. Davvero un peccato ma come prima dell’annata va bene così.”

















