Rally Team festeggia alla Salita del Costo, corsa tra Sabato e Domenica con validità per il Campionato Italiano Velocità Montagna in zona nord e per l’International Race Salita, ad iniziare da un notevole Giampaolo Basso che, al volante della sua Porsche 911 Carrera RS, chiude secondo assoluto tra le storiche con un gap di soli 2”11.
A lui anche il successo in secondo raggruppamento ed in classe GTS+2500 ed una buona dose di rammarico per una scelta di coperture che si è rivelata determinante per l’esito finale.
A consolarlo per il mancato trionfo, almeno in parte, il premio ricevuto per i suoi cinquant’anni di attività sportiva in un percorso che conta ben 438 partenze effettive.
“Purtroppo l’aver montato in gara due gomme vecchie e sbilanciate all’anteriore è stato un calvario” – racconta Basso – “e mi sono totalmente deconcentrato. Dal mio tempo ho alzato di ben sette secondi, buttando via la vittoria assoluta. Ci accontentiamo ma brucia parecchio.”
Positiva la quindicesima piazza assoluta di Ezio Scalabrin, anche ottavo di quarto raggruppamento e primo in solitaria tra le N2000 con la sua Opel Kadett GSI gruppo N.
Soddisfazione pure per Armando Tadiello, bravo a migliorare di ben dodici secondi il suo miglior tempo del 2025 ed a portare a casa la vittoria in classe TC1150, da unire alla settima piazza in terzo raggruppamento colta al volante della sua Autobianchi A112 Abarth.
Passando alle vetture moderne nuovo primo ballo per Romy Dall’Antonia, sceso in campo su una Ferrari 488 Challenge Evo con la quale ha faticato durante la giornata di prove.
Grazie ad un cambio di setup in extremis il pilota della rossa di Maranello è riuscito a trovare la quadra, mancando di un battito di ciglia il successo in GT Super Cup di prima divisione.
Il secondo posto di classe ed il terzo in gruppo GT sono un ottimo punto dal quale ripartire.
Bene anche Antonio Zanarella, su una Peugeot 208 Rally4 di Galiazzo, che, al termine di due giorni impeccabili, ha fatto suo il terzo gradino del podio tra le vetture di casse Rally C.
Quarta piazza in Rally D per Marco Parise, al volante di una Renault Clio Rally5 di PR2 Sport, impegnato a prendere confidenza con la vettura e ad evitare ogni possibile rischio.
Dulcis in fundo l’eterno Remigio Baù, unico partente in classe Rally E con la sua Peugeot 208 in versione Racing Start curata da PR2 Sport, gratificato dall’aver ricevuto un prestigioso premio alla sua lunga carriera, da aggiungere alla vittoria di categoria conseguita sul Costo.

















