Il difensore olandese al bivio della carriera
Tra i tanti giocatori in scadenza in casa Inter, quello di Stefan De Vrij è il caso più spinoso. Il difensore percepisce uno degli stipendi più alti, circa 3,8 milioni di euro netti, e la società non è intenzionata a confermare tali cifre. L’unica possibilità per una sua permanenza è un dimezzamento drastico dell’ingaggio, ma le probabilità che ciò accada sono minime. Il risparmio sul suo contratto è fondamentale per finanziare l’acquisto di un nuovo difensore centrale più giovane e in linea con i parametri economici di Oaktree.
La linea dura di Chivu e della società
Cristian Chivu ha già dimostrato di non guardare al curriculum dei giocatori, preferendo chi garantisce affidabilità fisica e velocità. De Vrij è stato un protagonista assoluto, ma il suo tempo a Milano sembra ormai scaduto. Il club ha già investito su profili come Akanji in passato, ma ora la rotta è virata decisamente sugli Under 25. Mentre Max Allegri cerca rinforzi esperti per il suo Milan, l’Inter si libera dei pesi morti per costruire una difesa più agile e moderna, adatta al calcio europeo.
Il futuro della retroguardia nerazzurra
Con la partenza di De Vrij e Acerbi, l’Inter dovrà necessariamente tornare sul mercato. I 14 milioni risparmiati complessivamente permettono di puntare a profili di alto livello. La dirigenza sta lavorando sottotraccia per regalare a Chivu i difensori del futuro. La rivoluzione è totale e non ammette deroghe: chi non accetta le nuove condizioni salariali è destinato a partire, indipendentemente dal passato glorioso con la maglia nerazzurra. Il nuovo ciclo dell’Inter passa inevitabilmente da queste scelte dolorose.














