Maggio di fuoco tra campo e trattative
Il mese di maggio 2026 potrebbe restare scolpito nella storia dell’Inter. Con lo scudetto a un passo e la finale di Coppa Italia programmata per il 13 maggio contro il Como, la squadra di Cristian Chivu vive un momento magico. Tuttavia, dietro le quinte, la dirigenza è già al lavoro per il calciomercato della stagione 26-27, con l’obiettivo di rinforzare ulteriormente un organico già estremamente competitivo e vincente.
I nomi della conferma: chi resta a Milano
Secondo le ultime indiscrezioni, la base per l’anno prossimo è già stata gettata. Diouf e Sucic sono le scommesse vinte che rimarranno per continuare il loro percorso di crescita. In particolare, Sucic ha dimostrato di essere un giocatore da grandi appuntamenti, mentre Diouf sta finalmente facendo vedere il suo valore assoluto. Insieme a loro, Josep Martinez ha blindato il suo ruolo di dodicesimo, offrendo garanzie che pochi altri club possono vantare in panchina, superando persino le rotazioni previste dal Milan di Max Allegri.
Le certezze difensive e il fattore Barella
In difesa, Akanji resterà grazie al riscatto automatico legato allo scudetto, mentre Dumfries ha convinto tutti dopo il rientro dall’infortunio. La leadership di Nicolò Barella non è mai stata in discussione: l’azzurro è il pilastro su cui Chivu costruirà la caccia ai prossimi trofei. La concorrenza di Luciano Spalletti alla Juventus e di Antonio Conte al Napoli è avvisata: l’Inter non ha intenzione di abdicare e sta programmando una stagione 26-27 all’insegna del dominio totale, con acquisti mirati e conferme pesanti.









