Il tesoro conteso di casa Inter
Non c’è solo l’Inter sulle tracce di Aleksandar Stankovic. Le prestazioni del centrocampista con il Club Bruges hanno attirato l’interesse dei radar internazionali, con Arsenal e Atletico Madrid che hanno già inviato i propri scout in Belgio per monitorare ogni singola giocata del figlio d’arte. La situazione contrattuale è complessa e vede i nerazzurri in una posizione di forza, ma la pressione delle big europee inizia a farsi sentire pesantemente.
La clausola della discordia
L’Inter ha il diritto di ricomprare il giocatore per 23 milioni di euro, ma la minaccia inglese e spagnola potrebbe cambiare i piani della dirigenza. Se un club come l’Arsenal dovesse presentarsi con una proposta superiore ai 35 milioni, l’Inter si troverebbe davanti a un bivio di mercato cruciale. Cristian Chivu vorrebbe allenarlo e puntare su di lui, considerandolo un elemento di prospettiva assoluta, ma le logiche del bilancio moderno potrebbero imporre riflessioni diverse e molto più pragmatiche.
Una crescita esponenziale in Belgio
Aleksandar ha dimostrato di non essere solo “il figlio di Dejan”. La sua maturazione nel campionato belga è stata evidente, mostrando una visione di gioco e una personalità fuori dal comune per la sua età. Chivu lo conosce da quando aveva 4 anni e sa perfettamente cosa può dare alla squadra. Il countdown per il 15 giugno 2026 è già iniziato e l’Inter dovrà agire in fretta per non farsi scavalcare dalla concorrenza estera.
















