Una scadenza che mette pressione
Mancano poche settimane al 30 giugno, una data cerchiata in rosso sul calendario di Piero Ausilio e della Roma. Per quella data, i giallorossi devono incassare cifre importanti e Manu Koné è il principale candidato alla partenza. L’Inter di Cristian Chivu ha fretta di chiudere per evitare che il valore del giocatore aumenti ulteriormente dopo le prime partite del Mondiale, dove il francese è atteso come uno dei protagonisti assoluti.
La trattativa entra nel vivo
In questi giorni i contatti tra le parti si sono intensificati. La Roma non scende sotto i 45 milioni, ma l’Inter sta cercando di strutturare un’operazione creativa. Si parla di un inserimento di giovani talenti della primavera nerazzurra o del cartellino di Frattesi per abbassare la parte cash. Chivu segue l’evolversi della situazione con trepidazione, consapevole che Koné rappresenterebbe il salto di qualità definitivo per puntare allo scudetto e alla conquista della Champions League nella prossima stagione sportiva.
La concorrenza estera fa paura
Non ci sono solo le italiane su Koné. Alcuni club di Premier League hanno iniziato a chiedere informazioni e questo spaventa l’Inter. La forza economica degli inglesi potrebbe sbaragliare la concorrenza in pochi giorni se Ausilio non riuscirà a trovare l’intesa definitiva con la Roma prima del tempo. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il futuro di Manu Koné sarà tinto di nerazzurro sotto la sapiente guida tecnica di Cristian Chivu.
















