Una situazione insostenibile che favorisce l’Inter
Il clima che si respira a Trigoria in questi giorni è tutt’altro che sereno e questa instabilità sta aprendo praterie inaspettate per le manovre di mercato dell’Inter. Piero Ausilio, sempre vigile sulle occasioni migliori, ha annusato la possibilità di sferrare l’attacco decisivo per Manu Koné. Il centrocampista francese, che già un anno fa era stato seguito con estrema attenzione, sembra ora più lontano dalla Capitale, con il club nerazzurro pronto a mettere sul piatto un’offerta convincente per convincere la proprietà giallorossa a cedere.
La richiesta shock e il possibile ritorno di Frattesi
La Roma chiede 45 milioni di euro, una somma importante che servirebbe a sanare parte dei debiti e garantire una plusvalenza netta di 35 milioni. Ma il vero colpo di scena è l’interesse dei giallorossi per Davide Frattesi, un giocatore che l’Inter potrebbe decidere di inserire nella trattativa per abbassare la quota contante. Sarebbe un ritorno romantico per Frattesi, ma un affare puramente tecnico per Cristian Chivu, che preferirebbe avere la muscolarità di Koné al centro del suo progetto tattico per la prossima stagione.
Il rischio di un’asta internazionale a luglio
Il tempo stringe inesorabilmente e l’Inter deve decidere se affondare il colpo prima del 30 giugno. Oltre questa data, la Roma non avrebbe più la stessa urgenza di vendere e il prezzo del centrocampista francese potrebbe salire vertiginosamente, specialmente con l’interesse di diversi club della Premier League. Ausilio sta lavorando ai fianchi dell’entourage del giocatore per bloccare ogni altra offerta e garantire a Chivu un rinforzo di assoluto spessore prima dell’inizio del ritiro estivo.
















