Fantasia argentina per il gioco di Cristian Chivu
Nico Paz è diventato il chiodo fisso dell’Inter. Il giovane talento argentino è visto come l’erede naturale dei grandi numeri dieci che hanno fatto la storia del club. Oaktree ha capito che per fare il salto di qualità definitivo serve un giocatore capace di accendere la luce nei momenti difficili, e Paz ha tutte le caratteristiche richieste. Cristian Chivu è entusiasta della possibilità di allenare un profilo simile, convinto di poterlo integrare perfettamente nel suo sistema di gioco. La trattativa con il Real Madrid è in una fase embrionale, ma l’interesse è concreto e la volontà di chiudere è fortissima.
Il tesoretto dalle cessioni: Frattesi e gli altri
Nessun colpo è possibile senza una solida base finanziaria. L’Inter conta di incassare cifre importanti dalle cessioni di Davide Frattesi, Luis Henrique e Diouf. Questi tre giocatori rappresentano il tesoretto che verrà reinvestito interamente su Nico Paz e altri obiettivi di mercato. La strategia è quella di sfoltire la rosa dagli elementi meno funzionali per puntare sulla qualità assoluta. Anche Dumfries potrebbe lasciare Milano se qualche club decidesse di pagare la clausola rescissoria. La dirigenza nerazzurra è fiduciosa di poter completare queste operazioni in tempi brevi per consegnare la squadra completa a Chivu.
Obiettivo Europa: la nuova Inter di viale Liberazione
L’Inter vuole tornare a essere una potenza a livello europeo. Oltre a Nico Paz, si seguono con interesse Koné della Roma e Diaby dell’Al-Ittihad per completare un organico che deve competere ai massimi livelli. La sfida contro il Napoli di Antonio Conte, la Juventus di Luciano Spalletti e il Milan di Max Allegri sarà durissima, ma l’Inter ha le carte in regola per spuntarla. La proprietà Oaktree non vuole lasciare nulla al caso e punta a un mercato che sia allo stesso tempo tecnico e mediatico, per rafforzare la posizione del club nel panorama calcistico globale.














