È tempo di bilanci per Michele Donazzan che, per il secondo anno consecutivo, si conferma terza forza del Campionato Italiano Motoslitte.
Il pilota di Romano d’Ezzelino, in sella alla sua Ski-Doo MXZ 600 RS, apriva la stagione nei giorni 7 e 8 Febbraio in Val Formazza, accusando qualche problema con il setup ma riuscendo a conquistare un buon secondo al Sabato ed un terzo alla Domenica, utili in chiave punteggio.
A distanza esatta di un mese, sempre in Val Formazza, si è corso il secondo round del tricolore ma l’alfiere di Jteam soffriva al Sabato, costretto ad accontentarsi della settima piazza a causa del cedimento di un supporto dell’ammortizzatore anteriore, rilanciando le proprie quotazioni in una Domenica da protagonista con vittoria dell’ultima manche e terzo gradino del podio.
Per l’ultimo round la carovana si trasferiva a Livigno, il 28 e 29 Marzo, con Donazzan in campo con un nuovo setting di ammortizzatori che gli consentiva di lasciare le briciole agli avversari.
Un Sabato da campione con vittoria in tutte e tre le manche, suggellando il successo finale.
Qualche contatto in gara alla Domenica lo penalizzava, portandolo alla bandiera a scacchi in terza posizione, la stessa conquistata al termine di un campionato da protagonista assoluto.
“La stagione tricolore è stata molto positiva” – racconta Donazzan – “perchè abbiamo dimostrato che, sfortune a parte, siamo in grado di poter lottare per la vittoria in ogni appuntamento. Abbiamo chiuso al terzo posto, così come l’anno scorso, ma il potenziale espresso nel 2026 è stato decisamente maggiore. Siamo soddisfatti del nostro 2026 italiano.”
L’annata di Donazzan non si è limitata solamente alla scena tricolore con il vicentino che ha marcato pure varie presenze nel FIM Snowcross World Championship, ad iniziare dalla doppietta turca a Rize, in località Handüzü, dal 31 Gennaio al 4 Febbraio.
Tra nebbia e nevicate il meteo non è stato dalla parte della punta del sodalizio di Bassano del Grappa che, con la complicità del poco allenamento alle spalle, ha fatto suo il tredicesimo posto nella prima gara, migliorando con il dodicesimo della seconda tornata.
Dalla Turchia alla Norvegia, in quel di Trondheim, per affrontare una pista molto tecnica e confrontarsi con gli scandinavi che vantavano dalla loro la giovinezza.
Tanto divertimento ed un’atmosfera da mondiale, con tribune a dir poco affollate, motivavano un Donazzan che firmava il dodicesimo in gara 1 ed il tredicesimo in gara 2.
Risultati che gli consentivano di chiudere in quattordicesima piazza assoluta nel mondiale.
“Essendo questo uno sport che appartiene agli scandinavi posso ritenermi soddisfatto” – aggiunge Donazzan – “anche perchè ero l’unico italiano presente al via. Un 2026 che va in archivio con un bel segno positivo sul bilancio. Risultati prestigiosi da condividere con tutti quelli che mi hanno sostenuto. Grazie a Jteam ed a Sledtech ma anche a Clima 82, a Carbofuel, a TS Bassano, a Marmi 88, al mio manager Massimo Tosi ed al meccanico Richard Glueck.”















