L’era Oaktree inizia con il botto
Dopo la conquista aritmetica dello scudetto a San Siro, l’Inter non ha alcuna intenzione di fermarsi. Giuseppe Marotta ha rotto il silenzio, confermando che la strategia di mercato per la prossima stagione subirà una sterzata decisa sotto la nuova gestione Oaktree. Non si tratta solo di mantenere l’ossatura della squadra che ha dominato il campionato, ma di attuare un restyling profondo che possa garantire un futuro radioso sia in Italia che in Europa, seguendo i dettami della nuova proprietà americana.
Mix di giovani e campioni internazionali
L’obiettivo è chiarissimo: costruire un gruppo solido attraverso un perfetto connubio tra talenti emergenti italiani e veterani stranieri. Marotta e Ausilio stanno lavorando per regalare al tecnico Cristian Chivu una rosa che sia competitiva su ogni fronte. La linea guida dettata da Oaktree impone di guardare con estrema attenzione ai profili under 23, ma senza rinunciare a quell’esperienza internazionale necessaria per calcare i palcoscenici della Champions League, correggendo gli errori commessi in passato con alcuni investimenti che non hanno convinto del tutto.
I nomi caldi sul taccuino di Marotta
I primi nomi a finire sotto la lente d’ingrandimento sono quelli di Marco Palestra e Curtis Jones. Il primo rappresenta il talento nostrano che ha già brillato a Cagliari, mentre il secondo porterebbe quell’esperienza inglese maturata con il Liverpool che tanto piace alla dirigenza. La trattativa con l’Atalanta per Palestra non sarà semplice, ma l’Inter è pronta a tutto per assicurarsi i migliori prospetti del calcio italiano. Nel frattempo, si monitorano anche situazioni come quelle di Vicario e Solet, pronti a rinforzare ulteriormente un organico già stellare.














