martedì, Luglio 21, 2026
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Luise felice a metà del suo Campagnolo

L'adriese chiude terzo assoluto e primo di classe, recriminando per un paio di errori che gli sono costati la piazza d'onore nel vicentino.

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Luise felice a metà del suo Campagnolo

Il Campagnolo Rally Storico ha emesso un importante verdetto ovvero che Matteo Luise è definitivamente entrato, in pianta stabile, tra i candidati alla vittoria assoluta in ogni singolo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
L’evento vicentino, corso nelle giornate di Venerdì e di Sabato, ha visto il pilota di Adria lottare a lungo per il vertice, incappando in due errori che gli hanno tolto l’opportunità di giocarsela.
Un dritto sulla prima speciale, quella di “Passo Zovo”, si traduceva in un gap di 14”8 dallo scratch per il portacolori del Team Bassano, in coppia con Melissa Ferro sulla BMW M3 gruppo A curata da Pro.Motorsport Squadra Corse, ma sulla successiva “Monte di Malo” il polesano metteva in riga tutti, firmando il miglior tempo e riducendo il ritardo a 9”6.
Un altro scratch, sulla “Isola – Gambugliano”, riapriva del tutto la partita con Luise che diventava il primo inseguitore di Battistolli, marcando un passivo di soli 5”9 dopo tre tratti cronometrati.
Era la “Santa Caterina” a mettere in difficoltà l’adriese, svantaggiato rispetto alla trazione integrale dell’idolo di casa che sfruttava al meglio le tante ripartenze presenti in speciale.
Al giro di boa erano 12”9 a dividere Luise dalla prima posizione nella classifica assoluta.
La vittoria sulla “Monte di Malo” due rendeva cruciale la successiva “Isola – Gambugliano” ma una partenza anticipata gli costava dieci secondi di penalità e la medaglia d’argento, quest’ultima persa sugli ultimi chilometri bagnati della conclusiva “Santa Caterina”.

“Un po’ siamo contenti ed un po’ ci dispiace” – racconta Luise – “per due errori commessi che ci hanno fatto perdere il secondo posto assoluto. Se togliamo questi due fattori saremmo arrivati secondi con un ritardo di dieci, forse quindici secondi. Non saremmo riusciti a vincere la gara perchè in alcune prove, in particolare sulla Santa Caterina, non potevamo competere con le trazioni integrali. Sul bagnato finale non abbiamo voluto rischiare. Aver vinto tre speciali ci rende comunque felici perchè mi sono accorto che iniziamo a spingere davvero forte. Sto prendendo in mano un mezzo che si è rivelato perfetto e per questo ringrazio tutto il team.”

Il terzo gradino del podio assoluto, in quarto raggruppamento ed il successo in classe A-J2/2500 vanno ad aggiungersi al secondo posto nel Memory Nino Fornaca.
Ora non resta che attendere l’ufficializzazione delle classifiche aggiornate del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, dopo la due giorni vicentina che ha portato in campo anche i protagonisti del Trofeo Rally di Zona due, per fotografare una situazione a dir poco rosea.

“Usciamo dal Campagnolo con un bilancio positivo per il campionato” – aggiunge Luise – “e, conti alla mano, dovremmo anche essere passati al primo assoluto tra i conduttori. Abbiamo un solo ritiro e mancano ancora due gare, dalle quali far uscire il secondo scarto per noi. Staremo a vedere, gli eventi che ci attendono sono tra i più difficili di tutto l’anno ma noi siamo pronti.”

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