mercoledì, Luglio 29, 2026
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Malagò sceglie di non cambiare nulla e piazza Roberto Mancini sulla panchina azzurra

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Rinascita Azzurra: Mancini e Ranieri ripartono dalla FIGC.

​Dopo il pasticcio del caso Pirlo, in cui anche 2 giganti del calcio Mondiale come Maldini e Leonardo sono stati usati e  secondo  pronostico, Giovanni Malagò ha annunciato ufficialmente l’ingresso di Roberto Mancini nel ruolo di Commissario Tecnico e di Claudio Ranieri come nuovo Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia.

Questa decisione segna una non svolta e la continuazione del potere italiano nelle stanze della Figc, reduce da un periodo complesso e desiderosa di ritrovare il proprio posto nel panorama internazionale. Non hanno avuto il coraggio d’imporre Baldini, perchè scomodo e senza peli sulla lingua, proprio le caratteristiche maggiori, che i tifosi apprezzano di più in un tecnico.

Riflessioni

Roberto Mancini non è il nuovo che avanza, seppure abbia una storia gloriosa alle spalle, macchiata dalla vicenda Arabia, che lo vide abbandonare la nazionale a pochi mesi da partite decisive, per l’ormai mancata qualificazione ai Mondiali Maga e, per questo, il Presidente Malagò ha fatto sì che ciò non fosse un problema, perchè in Italia, questo si sa, chi è amico del buon ex reggente del Coni, può ambire ad incarichi importanti.

Nessuno mette in dubbio le qualità del Mancio, ma sarebbe stato meglio mettere Sir Claudio Ranieri, perchè alla sua età è meno probabile che se ne vada in un club, qualora le cose dovessero andare male;  mentre l’ex calciatore sampdoriano, potrebbe lasciare in qualsiasi momento la baracca, ma questa è una mia ipotesi.

Tuttavia, se nel contratto del neo ct, venissero incluse clausole di risarcimento enormi, per evitare nuove fughe, allora il pericolo potrebbe essere scampato. Ora  è vero che i cattolici perdonano 70 volte 7, ma quell’abbandono fu una lama che trafisse il cuore del calcio e dei tifosi italiani.

 

Solo il tempo saprà darci risposte

Pertanto, dopo i primi mesi di rodaggio, il nuovo corso tecnico, dovrà lavorare in silenzio ed a testa bassa, senza fare proclami faraonici, in quanto un rapporto di fiducia va costruito giorno dopo giorno e con in aggiunta i risultati, che una nazionale come la nostra merita.

Consci che ci vorranno almeno 2 anni per costruire un progetto serio, l’importante è partire con il piede giusto.  Ovviamente anche Giovanni Malagò è persona di valore, lo ha dimostrato nei suoi anni al Coni, perciò, chi vivrà, vedrà!

 

​l’annuncio del Presidente Giovanni Malago

L’annuncio è stato accolto con grande entusiasmo dallo stesso Malagò, che ha lodato l’esperienza e la competenza delle due figure, inconfutabili, ritenute fondamentali per rimettere in sesto l’aspetto tattico e motivazionale della squadra.

Inoltre, è stato anticipato che entro il fine settimana verrà presentata una terza figura destinata a coordinare le attività tra le varie rappresentative nazionali, un segnale di profondo rinnovamento all’interno dell’intero sistema federale.

la presentazione ufficiale

Per assistere alla presentazione ufficiale congiunta di Roberto Mancini e Claudio Ranieri, l’appuntamento è fissato per mercoledì 29 luglio alle 18:20, un momento cruciale per conoscere nel dettaglio i programmi e le ambizioni della nuova gestione azzurra.

In definitiva si faranno tante domande al duo azzurro, ma quello che ci piacerebbe sapere, mi riferisco a chi non frequenta l’ambiente, è il perchè ci sia questo duello a colpi di microfono tra Abodi e Malagò, perchè solo uniti si vince, soprattutto quando c’è di mezzo lo sport.

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