Rinascita Azzurra: Mancini e Ranieri ripartono dalla FIGC.
Dopo il pasticcio del caso Pirlo, in cui anche 2 giganti del calcio Mondiale come Maldini e Leonardo sono stati usati e secondo pronostico, Giovanni Malagò ha annunciato ufficialmente l’ingresso di Roberto Mancini nel ruolo di Commissario Tecnico e di Claudio Ranieri come nuovo Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia.
Questa decisione segna una non svolta e la continuazione del potere italiano nelle stanze della Figc, reduce da un periodo complesso e desiderosa di ritrovare il proprio posto nel panorama internazionale. Non hanno avuto il coraggio d’imporre Baldini, perchè scomodo e senza peli sulla lingua, proprio le caratteristiche maggiori, che i tifosi apprezzano di più in un tecnico.
Riflessioni
Roberto Mancini non è il nuovo che avanza, seppure abbia una storia gloriosa alle spalle, macchiata dalla vicenda Arabia, che lo vide abbandonare la nazionale a pochi mesi dall’Europeo, che poi andò nel peggiore dei modi per Spalletti e per tutto il nostro paese calcistico e, nonostante questo, il Presidente Malagò ha fatto sì che ciò non fosse un problema, perchè in Italia, questo si sa, chi è amico del buon ex reggente del Coni, può ambire ad incarichi importanti. La vita è fatta di relazioni.
Nessuno mette in dubbio le qualità del Mancio, ma sarebbe stato meglio mettere Sir Claudio Ranieri, perchè alla sua età è meno probabile che se ne vada in un club, qualora le cose dovessero andare male; mentre l’ex calciatore sampdoriano, potrebbe lasciare in qualsiasi momento la baracca, ma questa è una mia ipotesi.
Tuttavia, se nel contratto del neo ct, venissero incluse clausole di risarcimento enormi, per evitare nuove fughe, allora il pericolo potrebbe essere scampato. Ora è vero che i cattolici perdonano 70 volte 7, ma quell’abbandono fu una lama che trafisse il cuore del calcio e dei tifosi italiani.
Solo il tempo saprà darci risposte
Pertanto, dopo i primi mesi di rodaggio, il nuovo corso tecnico, dovrà lavorare in silenzio ed a testa bassa, senza fare proclami faraonici, in quanto un rapporto di fiducia va costruito giorno dopo giorno e con in aggiunta i risultati, che una nazionale come la nostra merita.
Consci che ci vorranno almeno 2 anni per costruire un progetto serio, l’importante è partire con il piede giusto. Ovviamente anche Giovanni Malagò è persona di valore, lo ha dimostrato nei suoi anni al Coni, perciò, chi vivrà, vedrà!
l’annuncio del Presidente Giovanni Malago
L’annuncio è stato accolto con grande entusiasmo dallo stesso Malagò, che ha lodato l’esperienza e la competenza delle due figure, inconfutabili, ritenute fondamentali per rimettere in sesto l’aspetto tattico e motivazionale della squadra.
Inoltre, è stato anticipato che entro il fine settimana verrà presentata una terza figura destinata a coordinare le attività tra le varie rappresentative nazionali, un segnale di profondo rinnovamento all’interno dell’intero sistema federale.
la presentazione ufficiale
Per assistere alla presentazione ufficiale congiunta di Roberto Mancini e Claudio Ranieri, l’appuntamento è fissato per mercoledì 29 luglio alle 18:20, un momento cruciale per conoscere nel dettaglio i programmi e le ambizioni della nuova gestione azzurra.
In definitiva si faranno tante domande al duo azzurro, ma quello che ci piacerebbe sapere, mi riferisco a chi non frequenta l’ambiente, è il perchè ci sia questo duello a colpi di microfono tra Abodi e Malagò, perchè solo uniti si vince, soprattutto quando c’è di mezzo lo sport.