Il terzo round del Campionato Italiano Enduro, quello corso a Monteu Roero Domenica scorsa, ha confermato l’importante crescita di Nicola Recchia che, pur terminando secondo tra i Senior 450 come nel precedente atto tricolore, ha ridotto di molto il gap dal primo della classe, lontano in questo caso poco più di quattro secondi.
Il portacolori di Jteam, in sella alla sua KTM 350 a quattro tempi ufficiale seguita da TNT Corse, apriva la giornata con un buon passaggio sulla “Enduro Test” uno, terminata in decima posizione assoluta, per poi incappare in un errore probabilmente fatale per puntare alla vittoria di categoria, commesso durante la prima tornata sulla “Extreme Test”.
“Siamo partiti molto bene sul primo loop” – racconta Recchia – “ma sulla Extreme Test ho commesso un piccolo errore che, vedendo il distacco finale in classifica, ci è probabilmente costata la vittoria. Nonostante quello ho continuato a spingere perchè vedevo che il divario dal primo della classe si era ridotto sensibilmente, rispetto al precedente evento della serie.”
Uscito con il diciannovesimo parziale l’ex vicecampione europeo 22 firmava un nono assoluto nella ripetizione della “Extreme Test”, riuscendo ad aumentare ancora il passo nel giro finale.
Di nuovo un nono nella generale sulla “Enduro Test” tre e settimo nella “Extreme Test” conclusiva che si traducevano nel sesto posto finale e nel secondo tra i Senior 450.
Il divario dal vincitore Minot, di poco superiore ai quattro secondi, fa ben sperare per il futuro.
“Ci siamo avvicinati parecchio al primo in classifica” – aggiunge Recchia – “ed è da qui che vogliamo ripartire perchè stiamo salendo di livello, di gara in gara, con l’obiettivo della vittoria che qui è stato sfiorato. Siamo molto soddisfatti di questa nostra progressione. Avanti cosi!”
Al termine della trasferta in provincia di Cuneo il pilota di Cavaso del Tomba si conferma seconda forza della Senior 450, a meno undici dall’attuale leader Minot e con sole quattro lunghezze di margine da difendere nei confronti del primo inseguitore ovvero Spandre.
“Tra due mesi andremo a Savona” – conclude Recchia – “e ci piacerebbe poter concretizzare quanto di buono abbiamo fatto qui a Monteu Roero. Abbiamo la consapevolezza di poter essere competitivi per la vittoria e, al netto di errori, avremmo potuto farcela già qui. Undici punti non sono tanti da recuperare ma dovremo essere perfetti per poter puntare al titolo.”



















