IL CONSIGLIERE REGIONALE, COSIMO BORRACCINO: ‘SERVE COPRIRE TUTTI I TURNI DI NOTTE NEI REPARTI DI RADIOLOGIA DEGLI OSPEDALI DI MANDURIA E DI MARTINA.
CHIESTO INCONTRO URGENTE AL DIRETTORE SANITARIO DELLA ASL TA, GIGANTELLI’
Non si può pensare di lasciare molte notti scoperti dei medici radiologi gli ospedali di Manduria e Martina.
Del resto la visita istituzionale che avevamo fatto col DG e col DS della ASL TA, meno di un mese fa proprio all’ospedale di Manduria, era stata richiesta dal sottoscritto proprio per garantire al nosocomio messapico la non penalizzazione dei servizi erogati.
Oggi ci troviamo di fatto già con un servizio in meno al Giannuzzi.
Questa notte infatti c’è stato un caso gravissimo a Manduria, di un paziente che necessitava di un esame radiologico urgente e il
Medico radiologo non c’era, quindi il paziente è stato trasferito d’urgenza per la diagnosi che si sarebbe potuta fare in loco senza perdere
tempo col trasporto a
Taranto, trattandosi di una patologia tempo dipendente.
Il direttore sanitario della asl TA, dott. Gigantelli dovrebbe immediatamente modificare questa sua
scelta e ritornare a quanto accadeva sino al 31 agosto dove Manduria e Martina garantivano OGNI NOTTE la presenza di un medico radiologo.
Ne può pensare il direttore Gigantelli, che ha tenuto pochi giorni fa specifica riunione coi 4 primari radiologi, che il problema può essere risolto con la tele radiologia, giacché ci sono molti esami, come sa benissimo il direttore Sanitario della Asl, che non possono essere svolti dai tecnici radiologi e poi fatti leggere con la teleradiologia a Taranto per il referto.
Infatti oltre ai raggi RX e le TAC cranio, tutto il resto delle tac e quelle con mezzo di contrasto non possono essere effettuate con la teleradiologia, perché mancando il Medico non può effettuarli il tecnico radiologo e quindi necessitano di spostamento del paziente in situazioni di rischio in quanto malattie tempo dipendenti in cui si rischia la vita del paziente!
Stiamo parlando della vita delle persone!
Sì torni pertanto ad autorizzare i radiologi a fare le 6 più 12 ore nei casi in cui c’è bisogno, come avvenuto con la precedente direzione strategica (Colacicco Santoro Minerva) che ha garantito ovunque il servizio.
Il medico radiologo è alla base di un corretto funzionamento degli ospedali e soprattutto dei pronto soccorso, la sua assenza di notte pregiudica la sicurezza dei pazienti ricoverati e delle emergenze che si verificano nei pronto soccorso.
Tutti potremmo trovarci in una situazione di emergenza e pericolo e dover perdere tempo per gli spostamenti in altri ospedali perché non si possono fare in loco esami radiologi per diagnosticare la patologia potrebbe mettere a rischio la vita.
Oggi stesso ho chiesto incontro ufficiale con PEC al direttore sanitario della asl di Taranto, dott. GIGANTELLI, al fine di comprendere le ragioni di una scelta aziendale che pregiudica la sicurezza dei cittadini.
Non si tratta di tutelare i medici ma la salute di ogni cittadino che potrebbe incappare nella non eccellente organizzazione del servizio sanitario.
Attendo convocazione.