L’ultimo baluardo del tennis dei primi due decenni del nuovo millennio, Novak Djokovic, abbandona lo US Open al primo turno.
A distanza di poche ore dalle lacrime di Roger Federer, anche il serbo piange sul cemento americano. La sconfitta per mano argentino Navone è davvero l’ultimo atto della storia di Djokovic a New York?
Proprio allo US Open l’ex numero 1 al mondo aveva visto spegnere il sogno di conquistare il Grande Slam, impresa che al maschile era riuscita solo a Rod L’aver.
Sono passati 20 anni dall’ultima volta in cui ad un secondo turno slam non ha partecipato nessuno tra Djokovic, Federer e Nadal. I big 3, protagonisti dell’età dell’oro del tennis, hanno lasciato il passo ad altri grandi campioni, come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Ma si sa, una rivalità così lunga e duratura è quasi irripetibile. Tutto però è destinato a finire ed ora non resta che voltare pagina definitivamente. Adesso Nole lascerà la top 10 del ranking mondiale dopo oltre 8 anni. È la fine di un’era e l’inizio di un nuovo capitolo di storia.












