Il centravanti danese ha già dato l’ok, ma la trattativa con lo United è appesa ai dettagli economici. E occhio alla concorrenza del Milan anche per Leoni.
Una priorità offensiva per l’Inter
Dopo aver chiuso le operazioni per Sucic e Luis Henrique, l’Inter ha messo nel mirino il colpo in attacco.
L’obiettivo è chiaro: trovare un’alternativa credibile e funzionale alla coppia Lautaro-Thuram, per evitare di ripetere le difficoltà degli ultimi due anni.
Il profilo ideale individuato in viale della Liberazione è quello di Rasmus Hojlund, attaccante danese classe 2003, già noto alla Serie A per il suo passaggio all’Atalanta.
La dirigenza nerazzurra non vuole più correre rischi: dopo i problemi fisici e il rendimento altalenante di Arnautovic e Correa, e l’incertezza su Taremi, serve un terzo attaccante pronto, non solo per coprire ma anche per competere.
Hojlund ha detto sì, ma resta l’incognita
Dal punto di vista del giocatore, la disponibilità è totale.
Hojlund sarebbe entusiasta di tornare in Italia e abbracciare il progetto Inter, convinto anche dal possibile ruolo centrale affidatogli da Chivu, con cui ha già avuto un legame tecnico.
Lo United, pur non facendo ostruzionismo, non è disposto a cedere in prestito: la proposta nerazzurra prevede un’opzione con diritto di riscatto o un obbligo legato a determinate condizioni, ma gli inglesi spingono per una cessione a titolo definitivo.
Almeno, sul valore del cartellino le parti sembrano più vicine: da oltre 70 milioni incassati due anni fa dall’Atalanta, oggi basterebbero 40-45 milioni per portarlo via.
Derby di mercato anche in difesa
Intanto, oltre all’attacco, l’Inter guarda anche al futuro della propria retroguardia.
Un nome che intriga è quello di Leoni, centrale classe 2006, protagonista con il Parma in Serie A dopo l’esplosione in B alla Sampdoria.
Su di lui c’è anche il Milan, pronto a sfidare i nerazzurri per assicurarsi il talento italiano.
Chivu lo conosce bene e lo apprezza: potrebbe essere un investimento di prospettiva che garantisce freschezza e qualità.
Analisi in breve
La pista Hojlund è reale e concreta, ma non semplice.
L’accordo con il giocatore c’è, la valutazione è sostenibile, ma tutto ruota attorno alla formula del trasferimento.
Se lo United aprisse al prestito, l’operazione potrebbe chiudersi anche a breve.
Altrimenti, sarà necessario uno sforzo economico o trovare una mediazione intelligente.
L’Inter, nel frattempo, rimane attiva anche su altri fronti come quello difensivo, con Leoni nel mirino e il Milan che si prepara a contendere l’ennesimo giovane.
Commento personale
Il nome di Hojlund rappresenta una scelta coerente e ambiziosa per l’Inter: giovane, già abituato alla Serie A, e motivato a rilanciarsi dopo un’esperienza difficile in Inghilterra.
Se si sbloccasse il nodo della formula, sarebbe un colpo perfetto per completare il reparto offensivo.
Pronostico finale: l’operazione Hojlund potrebbe chiudersi con un prestito con obbligo condizionato, portando il danese a vestire nerazzurro entro metà luglio.

















