Flessibilità tattica e identità nerazzurra: le opzioni del nuovo tecnico per la stagione 2025/26.
La nuova Inter di Cristian Chivu
Cristian Chivu è ufficialmente il nuovo allenatore dell’Inter.
Scelto da Marotta e Ausilio dopo l’addio di Inzaghi e il mancato accordo con il Como per Fabregas, il tecnico romeno ha preso in mano la prima squadra nerazzurra, lasciando il Parma dopo aver condotto i ducali alla salvezza.
L’ex difensore, già simbolo dell’Inter sul campo, è pronto ora a dare un’identità precisa alla squadra anche dalla panchina.
Esperienza al Parma e filosofia di gioco
Durante i suoi mesi al Parma, Chivu ha collezionato 13 presenze in panchina in Serie A, con un bilancio equilibrato: 3 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte.
Una delle partite più significative è stato il 2-2 in rimonta proprio contro l’Inter al Tardini, dove il Parma ha dimostrato carattere e organizzazione.
Il modulo più utilizzato inizialmente è stato il 4-3-3, già conosciuto e collaudato durante la sua esperienza alla guida della Primavera interista.
Nelle fasi finali, però, ha virato sul 3-5-2, schema che ha permesso ai gialloblù di ottenere la salvezza all’ultima giornata battendo l’Atalanta.
Le possibili soluzioni tattiche
In casa Inter, Chivu potrebbe proseguire sulla scia del 3-5-2, un sistema perfettamente assimilato dai nerazzurri, che valorizza le qualità dei quinti di centrocampo e delle due punte.
Ma non va esclusa la possibilità di un cambiamento, con l’adozione della difesa a quattro, già sperimentata a Parma.
Queste le probabili formazioni in base agli attuali uomini a disposizione:
INTER (4-3-3): Sommer (o Martinez); Dumfries, Acerbi, Bastoni, Dimarco; Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan (o Sucic); Luis Henrique, Lautaro, Thuram.
Nel caso Chivu decidesse di affidarsi al 4-3-1-2, la struttura cambierebbe così:
INTER (4-3-1-2): Sommer (o Martinez); Dumfries, Acerbi, Bastoni, Dimarco; Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan (o Sucic); Sucic (o Zielinski); Lautaro, Thuram.
Analisi in breve
Chivu porta in dote versatilità, ma anche una chiara idea tattica.
Il suo approccio sarà equilibrato tra continuità e novità, con l’obiettivo di mantenere la solidità difensiva di Inzaghi ma aggiungendo più verticalità e imprevedibilità davanti.
L’Inter può beneficiare della sua conoscenza profonda dell’ambiente e del rapporto già consolidato con alcuni giovani del vivaio.
Molto dipenderà dal mercato e dalla preparazione estiva, ma la base è solida.
🗣️ La voce di Stepk
Chivu arriva con un passato da interista vero e con un’idea chiara: rendere la squadra fluida e imprevedibile.
Il 3-5-2 è la comfort zone, ma occhio al 4-3-1-2, che potrebbe essere la vera svolta.
Se i centrocampisti lo seguiranno sul piano della corsa e dell’intensità, potremo vedere una Inter più diretta e concreta.
Io dico che la chiave sarà una: equilibrio senza perdere coraggio. E con Chivu, l’ambizione non manca mai.

















