Il Cagliari ha un’identità ben precisa costruita dal suo allenatore. Pisacane ha avuto carta bianca dalla società nonostante la scorsa stagione fosse un esordiente. Il lavoro però ha dato i suoi frutti.
Il Cagliari è una squadra compatta, un insieme che si muove bene, un pò come se i calciatori fossero legati tutti insieme da un filo sottile, quasi invisibile.
I rossoblu si difendono molto bene, sempre ordinati e compatti.
Inoltre sanno ripartire bene, con calciatori rapidi in grado di creare parecchi problemi alle difese avversarie.
Un calcio che oggi viene considerato antico, ma che invece sta dimostrando di essere maledettamente pratico e concreto.
Pisacane ha messo in piedi un gruppo di ragazzi che credono nel suo lavoro e che danno tutto per la causa.
Certamente una squadra composta da cosidetti campioni, non avrebbe lo spirito di sacrificio che hanno questi giovani calciatori.
Il Cagliari ha un’identità, da qui si cotruisce una squadra
Gli isolani, con le dovute proporzioni, ricordano l’Atletico Madrid di Simeone di qualche anno fa.ù
Squadra dedita al sacrificio in grado di ottenere grandi risultati.
Maldini, Mendy, Fadera, NZola sono alcune delle frecce nell’arco del tecnico partenopeo.
Calciatori che partono a razzo e creano pericoli alla squadra avversaria.
La difesa è l’altra catena della squadra, che insieme al centrocampo, forma una cerniera quasi invalicabile per tutti.

Alcuni di questi calciatori hanno conquistato il loro spazio, raggiungendo anche la maglia della nazionale azzurra (Maldini e Romano su tutti).
Come ha detto ieri Pisacane alla fine della gara pareggiata contro la Juventus: ” Quest’anno l’obiettivo è fare meglio della scorsa stagione; dare fastidio a tutti e poi si vedrà”.