La Virtus Bologna continua a vincere e manda un segnale importante al campionato. Nella terza giornata della Serie A di basket, disputata domenica 11 ottobre 2026, la formazione allenata da Alex Mumbrú ha conquistato una preziosa vittoria sul parquet dell’Umana Reyer Venezia, imponendosi con il punteggio di 93-86.
Una partita combattuta, nella quale i bianconeri hanno dovuto inseguire per oltre tre quarti prima di trovare l’allungo decisivo negli ultimi minuti.
Con questo risultato la Virtus porta a tre le vittorie consecutive in campionato, confermando un avvio di stagione estremamente positivo.
Venezia parte forte, ma la Virtus Bologna reagisce
L’inizio della partita è tutto di marca veneziana. La Reyer sfrutta il fattore campo e una maggiore precisione offensiva per chiudere il primo quarto avanti 29-20.
La squadra di Neven Spahija arriva anche a toccare il massimo vantaggio di tredici punti, mettendo in difficoltà la difesa bolognese.
Nel secondo periodo, però, la Virtus comincia a ritrovare ritmo e intensità. La formazione di Mumbrú riduce progressivamente lo svantaggio, tornando negli spogliatoi sotto di sei lunghezze, sul 51-45.
Anche il terzo quarto rimane equilibrato. Venezia conserva il vantaggio, ma Bologna resta a contatto e si presenta agli ultimi dieci minuti sul 72-69.
È nell’ultima frazione che cambia definitivamente l’inerzia dell’incontro.
Frazier trascina Bologna: decisivo l’ultimo quarto
Il protagonista della serata è Trent Frazier, miglior realizzatore della Virtus con 16 punti.
L’esterno bianconero diventa un riferimento offensivo soprattutto nella seconda parte della gara, contribuendo alla rimonta e gestendo possessi importanti nei momenti decisivi.
Accanto a lui si distinguono Marcus Carr, autore di 13 punti, Bobi Klintman con 11 e Tommaso Baldasso con 10.
La Virtus trova maggiore solidità difensiva, limita le opportunità degli avversari e riesce a sfruttare meglio i possessi conclusivi.
Nell’ultimo quarto Bologna realizza 24 punti contro i 14 dei padroni di casa, completando una rimonta che sembrava complicata dopo l’avvio.
Per Venezia non bastano i 20 punti di Kyle Wiltjer, i 18 di Watson e i 15 di Bowman.

Mumbrú: la Virtus deve migliorare l’approccio
Nel dopopartita, Alex Mumbrú ha riconosciuto le difficoltà incontrate dalla sua squadra nei primi minuti.
Il tecnico spagnolo ha evidenziato soprattutto la mancanza di energia e ritmo mostrata inizialmente, sottolineando però la crescita progressiva della formazione nel corso dell’incontro.
La Virtus è riuscita ad aumentare l’intensità e a gestire con maggiore lucidità i momenti più importanti della partita.
Un successo che conferma le potenzialità del gruppo, ma mette anche in evidenza alcuni aspetti da migliorare, a partire dall’approccio iniziale.
Basket Serie A, la Virtus Bologna resta imbattuta
Tre partite e tre vittorie. Il bilancio della Virtus in campionato è finora perfetto.
Dopo aver superato Varese e Maxima Roma nelle prime due giornate, la squadra bianconera ha ottenuto un successo particolarmente significativo contro una Reyer Venezia capace di metterla in difficoltà per buona parte dell’incontro.
Il prossimo impegno di Serie A sarà il 18 ottobre contro Scafati, un’altra occasione per confermare la continuità mostrata in questo avvio.
La sensazione è che la Virtus abbia ancora margini di crescita, soprattutto sul piano della gestione difensiva e della continuità durante i quaranta minuti.
Vincere anche quando la partita si mette male è una qualità importante per una squadra che punta in alto. E la rimonta di Venezia rappresenta un segnale incoraggiante per il gruppo di Mumbrú.