Sembra che Jannik stia per sprofondare nella palude della sconfitta, ma non è cosi. Anche a livello pubblicitario
Jannik Sinner perdente – Il bello che c’è di avere a che fare giornalisticamente con Jannik Sinner, seguendo le sue cronache sportive, è che non c’è mai fine. Nel senso: Jannik Sinner è un combattente nato talmente tale che dopo essere diventato il numero due, pensi sia tutto finito. Pensi che lui possa sprofondare nelle acque più melmose delle decrescita o della tranquillità. Pensi che lui si adagi sui suoi personalissimi allori di testimonial pubblicitario, bene inteso più ricco di Alcaraz stesso. Ma invece lui non riesce mai a fermarsi al punto in cui si trova.
Jannik Sinner perdente
Si può dare per certo che in questo momento lui sta pensando al modo migliore per tornare ad essere il primo in classifica. Certamente cosciente che avrà molto da cambiare nel suo modo di giocare e di valutare il suo avversario. E quando si parla di avversario non si considera il senso generico della parola avversario. Il suo avversario principale è Carlos Alcaraz. E su di lui deve calibrare tutto il suo gioco e tutto il suo modo di approcciarsi al campo da tennis.
Non sarebbe tanto strano pensare o arrivare a pensare che di lui si sentirà parlare molto a lungo. Soprattutto valutando il suo percorso pubblicitario per i vari brand di cui lui è testimonial. Una sorta di cartina di tornasole di quanto lui sia accettato nel mondo della fama. Basti pensare a quando la Fastweb era ancora una compagnia isolata e non aveva ancora fatto la partnership con la Vodafone. Lui è stato il testimonial principale per diverse campagne pubblicitarie, fino a quando non gli stavano affiancando dei ragazzi collegati agli spot. Lui riprese la sua situazione sportiva in mano e con il successo sportivo sparirono quei ragazzi collegati.
Adesso nella combinata pubblicitaria dei due brand di telefonia, stanno risaltando fuori dei ragazzi collegati. Oltre ad Alessandro Cattelan che è da sempre testimonial fisso della compagnia Vodafone. Bisognerà guardare come la catena pubblicitaria di questi marchi proseguirà per capire fino a che punto Sinner verrà valutato. Non certamente come sportivo, visto che lui è padrone di se stesso. Ma come attrattore di attenzione. Magari stando attenti anche ad altri marchi o brand che possono attrarlo nella loro orbita.
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