San Siro ha assistito a una prima volta da favola. L’Inter travolge la Cremonese, ma la copertina se la prende Ange-Yoan Bonny. Alla sua prima da titolare in Serie A con la maglia nerazzurra, il giovane attaccante ha illuminato la serata con un gol e tre assist, lasciando il pubblico a bocca aperta.
Numeri da record
Nelle ultime venti stagioni, solo Daniel Osvaldo nel 2014 era riuscito a partecipare a quattro marcature alla prima da titolare in campionato con l’Inter. Bonny ha eguagliato quell’exploit, firmando un impatto clamoroso che ha già fatto scattare paragoni e sogni tra i tifosi.
Una serata perfetta
Il francese ha aperto il suo show dopo pochi minuti, servendo a Lautaro il pallone del vantaggio. Poi si è tolto lo sfizio personale segnando con freddezza sotto la Curva Nord. Non pago, ha continuato a distribuire palloni d’oro: prima per il bis del capitano, poi per l’inserimento vincente di Dimarco. Un’esibizione completa, fatta di potenza, tecnica e visione di gioco.
L’arma in più di Chivu
Per Cristian Chivu, Bonny è molto più di un’alternativa. La sua fisicità ricorda il centravanti classico, ma la capacità di legare il gioco e aprire spazi per i compagni lo rende un giocatore moderno e prezioso. Con Thuram ai box, l’allenatore nerazzurro ha trovato una soluzione esplosiva che potrebbe cambiare le gerarchie in avanti.
L’Angolo Tattico di Stepk ⚽
La prova di Bonny è un manuale di calcio offensivo. L’attaccante non si è limitato a riempire l’area, ma ha saputo abbassarsi tra le linee, dialogare con i centrocampisti e dare respiro alla manovra. La sua intesa immediata con Lautaro ha mostrato una chimica rara alla prima uscita. La capacità di alternare giocate di sponda a inserimenti senza palla ha mandato in tilt la difesa della Cremonese. Con un impatto simile, Bonny può diventare un’arma imprevedibile e devastante nel lungo percorso stagionale dell’Inter.
Articolo a cura della Redazione di Notizie Sportive
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