Il destino di Yann Bisseck sembra sempre più lontano da Milano.
Il giovane difensore tedesco, arrivato con grandi aspettative, non è più tra le prime scelte di Cristian Chivu, e all’orizzonte si apre una possibilità di addio già nel mercato di gennaio.
Secondo quanto riportato da Sport Bild, l’Eintracht Francoforte è tornato alla carica, pronto a riaccendere una trattativa che era rimasta congelata durante l’estate.
Il nodo della gerarchia di Chivu
Con l’arrivo di Akanji e la conferma di Bastoni e De Vrij, Bisseck ha progressivamente perso spazio.
Chivu apprezza le sue doti fisiche e la capacità di adattarsi, ma ritiene che il giocatore non abbia ancora raggiunto la maturità tattica necessaria per guidare la linea difensiva nerazzurra.
L’allenatore rumeno pretende precisione nei tempi di uscita, lettura preventiva e pulizia nei passaggi verticali, aspetti su cui il tedesco deve ancora crescere.
Per questo, negli ultimi match, il tecnico ha preferito puntare su soluzioni più affidabili e compatte.
Bisseck, dal canto suo, teme che la mancanza di continuità possa costargli la Nazionale.
Il ct tedesco lo ha già escluso dalle ultime convocazioni, e il Mondiale alle porte rende la situazione ancora più delicata.
Eintracht alla finestra
L’Eintracht Francoforte, che già seguiva il difensore ai tempi dell’Aarhus, non ha mai smesso di monitorarlo.
Già in estate aveva provato un approccio, frenato però dalle richieste dell’Inter, che valutava Bisseck intorno ai 35-40 milioni.
Oggi, con il giocatore ai margini e la sua volontà di giocare con più continuità, le condizioni per un dialogo più concreto sembrano esserci tutte.
Il club tedesco, che deve rinnovare la propria difesa dopo alcune partenze illustri, potrebbe proporre un prestito con obbligo di riscatto, soluzione che l’Inter non esclude se l’offerta fosse adeguata.
Marotta e Ausilio restano vigili, consapevoli che la cessione di Bisseck potrebbe liberare risorse preziose per un innesto di maggiore esperienza.
Prospettive per il futuro
A gennaio, quindi, si preannuncia una finestra di riflessione.
Chivu dovrà decidere se puntare ancora sulla crescita interna del giocatore o se aprire alla sua partenza per riequilibrare la rosa.
Il rapporto tra tecnico e calciatore resta cordiale, ma la distanza tattica è evidente.
L’Inter, oggi, ha bisogno di affidabilità immediata, mentre Bisseck ha bisogno di minuti, responsabilità e campo.
Un incastro difficile, che potrebbe sciogliersi solo con una separazione utile a entrambe le parti.
L’Angolo Tattico di Stepk ⚽
Dal punto di vista tattico, la posizione di Bisseck è frutto di una precisa scelta di Chivu.
Il tecnico rumeno predilige centrali rapidi nel leggere la profondità e capaci di impostare l’azione da dietro, ruolo in cui Bastoni e Akanji offrono maggior garanzia.
Bisseck, pur dotato di grande fisicità e un buon piede destro, tende a rimanere più statico nella fase di costruzione, rallentando la prima uscita.
In un sistema dove la difesa è il primo motore del possesso, questa caratteristica pesa.
Se l’Eintracht dovesse garantirgli continuità e un contesto più verticale, il tedesco potrebbe finalmente mostrare quel potenziale che a Milano si è solo intravisto.
Un addio doloroso, ma forse necessario per la crescita di tutti.
Articolo a cura della Redazione di Notizie Sportive
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