sabato, Maggio 2, 2026
Home Altri Sport Pallamano femminile, EHF Euro 2026, Paesi Bassi-Italia 42-19: Orange troppo forti per...

Pallamano femminile, EHF Euro 2026, Paesi Bassi-Italia 42-19: Orange troppo forti per le Azzurre

0
191 views
Dura lezione nei Paesi Bassi per le Azzurre della pallamano (42-19) nel debutto delle qualificazioni EHF Euro 2026. Prossima sfida cruciale: Italia-Svizzera a Chieti.

Nel debutto del Gruppo 2 delle qualificazioni agli EHF Euro 2026, la nazionale italiana di pallamano femminile incassa una prevedibile ma netta sconfitta contro i Paesi Bassi, che si impongono con un eloquente 42-19 allo Sportcentrum Maaspoort di ’s-Hertogenbosch. Le Orange, tra le formazioni più forti al mondo, confermano il pronostico della vigilia e affiancano la Svizzera in testa al girone con 2 punti.

Una partita senza storia, ma con spunti per crescere

Il divario tecnico e fisico tra le due squadre emerge fin dai primi minuti: dopo appena 2’50” il tabellone segna 3-0 per le padrone di casa, grazie a una transizione offensiva micidiale che ha rappresentato per tutta la gara un punto di forza olandese. L’Italia si sblocca con Vanessa Djiogap, autrice di 3 reti come Irene Fanton, ma è costretta a inseguire per tutto il match.

Al 15’ è già 13-3; all’intervallo il punteggio recita 22-9, preludio a un secondo tempo in cui le olandesi hanno continuato a spingere fino al 42-19 finale. Con questa prestazione, i Paesi Bassi si uniscono al ristretto gruppo di squadre capaci di segnare oltre 40 reti nel turno d’esordio, insieme a Francia (43 contro il Kosovo) e Serbia (42 contro la Lituania).

Kelly Vollebregt è la top scorer dell’incontro con 9 gol, seguita dalle ali Bo van Wetering (8) e Angela Malestein (6). La strategia del CT Henrik Signell – gioco veloce, tante conclusioni dalle corsie esterne – funziona alla perfezione, alimentata da una difesa alta e aggressiva.

Italia giovane e rimaneggiata: si salvano spirito e atteggiamento

L’Italia ha pagato assenze pesanti (su tutte quella della capitana Ilaria Dalla Costa) e un’inesperienza evidente a livello internazionale. Tuttavia, 10 giocatrici a segno testimoniano uno spirito di squadra apprezzabile. Da segnalare il debutto in azzurro per tre giovanissime: Alessia Zizzo (classe 2006), Natalie Falser e Alice Giliberto (entrambe 2007), che hanno raccolto minuti preziosi contro un’avversaria di altissimo livello.

Il DT Alfredo Rodriguez ha parlato a fine gara di una sfida “da cui imparare il più possibile”, sottolineando l’approccio tattico costruito su mini-obiettivi da 10 minuti. “Contro una delle migliori difese al mondo, è stato difficile mantenere la qualità per tutta la partita. Ma abbiamo visto buone cose in alcuni frangenti, specie nella gestione della 5-1 olandese”, ha detto il tecnico.

Ora testa alla Svizzera: snodo chiave a Chieti

Il calendario delle azzurre ora propone un confronto molto più alla portata: domenica 19 ottobre alle 18:00, a Chieti, l’Italia affronterà la Svizzera, reduce dal facile 35-19 inflitto in casa alla Bosnia. Una gara da vincere per rimanere in corsa per uno dei posti disponibili alla fase finale, considerando anche la possibilità di qualificarsi tra le migliori terze.

Un percorso lungo, ma non impossibile

La qualificazione agli EHF Euro 2026, che per la prima volta si svolgeranno in cinque Paesi (Repubblica Ceca, Polonia, Romania, Slovacchia e Turchia), prevede il pass diretto per le prime due di ogni girone, oltre a quattro migliori terze. L’Italia – attesa anche dai doppi confronti contro la Bosnia Herzegovina (marzo 2026) – dovrà costruire la sua corsa su concretezza e miglioramento progressivo.

In Olanda non era lecito attendersi miracoli. Ma da una sconfitta netta possono germogliare consapevolezze utili per crescere, soprattutto se capitalizzate nel momento giusto: domenica, contro la Svizzera, sarà già tempo di prime risposte.

Qualificazioni EHF Euro 2026: Olanda vs Italia 42-19 (22-9)

OLANDA Portieri: van der Vorst 5/10 (50%) – Duijndam 4/18 (22,2%). Giocatrici: Vollebregt 9/9 – van Wetering 8/9 – Malestein 6/7 (2×2’) – Housheer 5/7 – Abbingh 2/2 (1×2’) – Freriks 2/3 – Sprengers 2/3 – Maarschalkeweerd 2/2 – van der Vliet 2/3 (1×2’) – van der Helm 1/3 (1×2’) – Dulfer 1/2 (1 YC) – Vlug 1/4 – Polman 1/3 – Nüsser 0/1. DT Henrik Signell.

ITALIA Portieri: Luchin 4/18 (22,2%) – Cabrini 2/30 (6,7%). Giocatrici: Djiogap Tenguim 3/6 – Fanton 3/3 – Mangone 2/6 – Squizziato 2/3 – Losio 2/2 – Manojlovic 2/6 (2×2’) – Gozzi 2/2 – Zizzo 1/1 – Barbosu 1/4 – Gislimberti 1/6 – Podda 0/0 – Iyamu 0/1 – Giliberto 0/0 – Falser 0/1. DT: Silvano Seca.

Arbitri: Petursson (ISL), Thrastarson (ISL). Delegato EHF: Ciulei (ROU).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here