Epica Italia, Berrettini e un Cobolli Gladiatore, stendono il Belgio: Azzurri in finale per il terzo anno consecutivo! Onori a Bergs.
Bologna, 21 novembre 2025 – La marcia trionfale dell’Italia in Coppa Davis non si ferma! Gli Azzurri, capitanati da Filippo Volandri, hanno conquistato l’accesso alla finale superando il Belgio con un netto e sofferto 2-0 nella prima semifinale, giocata sul cemento indoor dell’Unipol Arena di Bologna. Decisivi i successi in singolare di Matteo Berrettini e, soprattutto, l’impresa eroica, da libro cuore, di Flavio Cobolli, che ha regalato il punto della qualificazione al termine di una battaglia epica e memorabile.
La Solida Partenza di Berrettini: Italia Avanti (6-3, 6-4)
Ad aprire le danze è stato Matteo Berrettini contro il belga Raphael Collignon. Il “Martello” romano, che sente tutta la responsabilità sulle sue spalle, ha subito messo in campo la sua superiorità, dimostrando solidità e concentrazione fin dai primi scambi.
La Cronaca del Match:
Nel Primo Set: il capitolino ha trovato subito il break decisivo nel primo parziale, non concedendo più nulla al servizio e chiudendo rapidamente con un netto 6-3 in poco più di 35′.
Nel Secondo Set, invece, c’è più equilibrio e la frazione è stata leggermente combattuta. Berrettini è andato avanti di un break, è stato riagguantato da Collignon che ha mostrato un sussulto d’orgoglio, ma l’azzurro ha immediatamente ristabilito le distanze strappando nuovamente il servizio all’avversario sul 3-3.
Forte del vantaggio, Matteo ha gestito il suo turno di battuta e ha chiuso con un 6-4, portando l’Italia sull’1-0. Una prestazione autorevole, che ha messo il sigillo sul primo incontro con un punteggio finale di 6-3, 6-4 in 1h 30′ di gioco.
La Battaglia Epica di Cobolli: Il Punto Decisivo (6-3, 6-7, 7-6)
Il compito più arduo, e l’emozione più grande, è arrivato dal secondo singolare tra Flavio Cobolli e il numero 1 belga (46 Atp) Zizou Bergs. Quella che ne è scaturita è stata una partita leggendaria, durata oltre tre ore e decisa solo da un tie-break del terzo set interminabile.
Nel Primo Set: L’azzurro è partito meglio, imponendo il suo ritmo e mostrando grande aggressività. Dopo un break sul 2-1, Cobolli ha gestito il vantaggio con autorità, chiudendo il set con un convincente 6-3 in 35 minuti, proprio lo stesso tempo impiegato da Berrettini nel primo set del primo incontro, illudendo gli spettatori di un possibile epilogo rapido.
Nel Secondo Set: tuttavia, la partita cambia registro. Bergs alza il livello di gioco, lottando su ogni palla e annullando le iniziative dell’italiano. Si procede punto a punto fino al tie-break. Qui la tensione sale, con il belga che dimostra lucidità e chiude la frazione per 7-6 (5), rimettendo la sfida in parità e portandola al set decisivo.
Nel Terzo Set, invece, si assiste ad un vero e proprio combattimento Epico, da Cavalleria Rusticana, quasi infinito, in cui gli atleti se le danno di santa ragione. L’ultima frazione è adrenalina pura, ricca di pathos. Entrambi i giocatori, infatti, tengono saldamente il servizio, annullando a fatica alcune palle break cruciali. Il belga sembra essere più forte fisicamente dell’italiano Cobolli, che risponde con tutte le sue forze alle bordate di Bergs.
Il Tie-break
Sul 6-6 si arriva al memorabile tie-break, che entra di diritto nella storia della competizione. I due tennisti si scambiano match point in una sequenza incredibile. Si arriva, così, sul punteggio di 15 a 15, parziale che porta i giocatori a cambiare campo, che tiene in ansia un’intera nazione davanti alla tv e gli stessi spettatori della Unipol Arena di Bologna.
Ma Cobolli, come un Gladiatore del Colosseo, ferito ma mai domo, prende in mano la situazione e chiude, dopo ben 7 match-point annullati al suo avversario, con un incredibile 17-15, che fa esplodere di gioia l’arena dopo 3h 04′ di llotta.
Per onor di cronaca, vanno riconosciuti i talenti e la bravura di Bergs, il quale ha dimostrato di essere un tennista di primo piano, che meriterebbe di occupare i piani alti del Ranking Atp e non l’attuale 46mo posto. Egli ha perso sul campo, si, ma non ha mai mollato, perciò, ha conquistato tutto il rispetto dei tifosi italiani, che hanno avuto modo di vedere quanto sia forte.
🏆Epica Italia, Berrettini e un Cobolli Gladiatore, stendono il Belgio e vanno in Finale per il Terzo Anno Consecutivo
Con questa vittoria da autentico “lottatore”, Andrea Cobolli ha chiuso la contesa per 2-0, rendendo inutile il doppio e regalando all’Italia la sua terza finale di Coppa Davis consecutiva, un risultato mai raggiunto prima nella storia della squadra azzurra. Adesso, L’ultimo ostacolo per la conquista dell’ “Insalatiera” sarà la vincente tra Germania e Spagna, le quali si affronteranno alle 12:00 di sabato 22 novembre.
Il trionfo di Bologna è il segno di una squadra unita e determinata, capace di superare le assenze (come quelle di Sinner e Musetti) grazie alla profondità della rosa e al cuore immenso dei suoi atleti, in cui l’amicizia tra i due romani, nata da quando erano adolescenti sui campi da Tennis, sta facendo la differenza. Due amici veri che, insieme a tutto lo staff della nazionale azzurra, da Sonego a Bolelli ai fisioterapisti, stanno unendo una nazione intera.
Il Prossimo Appuntamento: Ora La finale si giocherà domenica alle 15, dove l’Italtennis cercherà di difendere il titolo per il terzo anno consecutivo, Tedeschi o Iberici permettendo.















