Il mese di Novembre se ne va in archivio con un carico di soddisfazioni notevole per Funny Team, ad iniziare da un Rally della Valpolicella che ha visto Daniele Coppiello, in coppia con Giulia Dai Fiori su una Peugeot 208 GTI, centrare il secondo successo consecutivo tra le Racing Start Plus in versione millesei, imprimendo un passo inavvicinabile per la concorrenza che si è tradotto in un gap facile da amministrare.
A dir poco emozionante la reunion tra Franco Quintarelli e Felice Corso, dopo trent’anni di nuovo assieme a bordo di una Peugeot 106 Rallye gruppo A con la quale hanno vissuto un Sabato al settimo cielo, pur vincendo in solitaria assoluta delle classiche, raggruppamento e classe in un Rally Storico della Valpolicella che andava a braccetto con l’evento moderno.
Dalla strada al Lignano Circuit per l’ultimo atto del Trofeo Pista, in occasione del Formula Driver Precenicco, che ha consacrato il sodalizio di Nove quale migliore scuderia del campionato.
“Siamo riusciti ad aggiudicarci il titolo nel trofeo riservato alle scuderie” – racconta Nicola Dal Ben (presidente Funny Team) – “e non posso che essere orgoglioso di tutti i nostri portacolori che hanno dato il massimo contributo, credendoci fino alla fine. Un grazie di cuore a tutti.”
Una Domenica, quella friulana, segnata da una lunga lista di risultati prestigiosi, ad iniziare da “Frank” che, a bordo della sua Renault Clio Cup, ha centrato il successo in categoria C, nonostante la rottura di un giunto e problemi di gomme, ed il terzo nella serie.
Colpo a vuoto per David Bergamin, impegnato in Rally 2 con la sua BMW M3 gruppo A, costretto ad abbandonare la compagnia a causa di una bobina andata in fumo.
Tredicesima piazza in Rally 2 per “Ale”, in coppia con “Manu”, su Ford Sierra Cosworth, protagonista di una giornata votata al divertimento, avendo già vinto in anticipo la classe C.
Tanta ruggine accumulata e due manche iniziali non al meglio hanno portato “Step”, in compagnia di “Stefano”, in diciassettesima posizione tra le vetture di categoria Rally 2.
Meglio di lui ha fatto “Spidi”, affiancato da “Aurora” su una Suzuki Swift, dodicesimo tra le Rally 2 ed autore di una bella progressione che ha fatto da contraltare ad un avvio complicato.
All’interno della top ten di Rally 2, in settima piazza, ha terminato “Felice”, assieme a “Bad” su una Renault Clio RS gruppo N, al rientro a Precenicco dopo dieci anni di assenza in circuito.
Medaglia d’argento in categoria C per Manuel Barzon, su una Peugeot 205 azzoppata, vittima del cedimento di un semiasse che lo ha costretto a giocare in difesa.
Sesta piazza in Rally 2 per “Lele”, affiancato da “Fiore”, che hanno dato il meglio per contribuire al successo della compagine vicentina, mettendo da parte le ambizioni personali.
Quindicesimo posto per Denis Dalle Fratte, affiancato da “Ivan” su una Renault Clio Williams gruppo N, costretto al ritiro sull’ultima manche per la rottura di un semiasse.
Per tornare a parlare di podio bisogna trasferirsi in categoria KKK con “Pino” che, spingendo al massimo nell’ultima manche a disposizione, ha centrato il terzo gradino con il suo Kartcross.
Ritiro anticipato per noie tecniche, già accusate sulla seconda manche, hanno portato alla diciottesima piazza in Rally 2 di “Eli”, in coppia con “Toni” su una Citroen Saxo in versione Racing Start Plus, soddisfatta nonostante il poco tempo trascorso al volante.
Vittoria in gara e nella serie per Marco Mancini, il numero uno in CT sulla Seat Leon ST Cupra.
Ad imitarlo “Bibe j”, affiancato da “Gabri” su una Citroen Saxo gruppo N, autore di un importante colpo di reni nelle ultime due manche che gli hanno consentito di salire in vetta ad una classe Rally 2 a dir poco combattuta, contando ben venti equipaggi al traguardo.
Poca fortuna per “Stuart”, in coppia con “Lisett” su una Fiat 600 Sporting, in fondo alla classifica delle Rally 2 a causa di un problema al cuore pulsante della piccola della casa torinese.















