lunedì, Aprile 20, 2026
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Blocco partita basket: in ricordo di Marianella

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Già in una giornata il basket si è fermato per ricordare Raffaele Marianella. Magari sotto Natale potrebbe succedere ancora

Blocco partita basket – Raffaele Marianella, morto per una sassata di un tifoso, dovrebbe essere un ricordo indelebile riguardo la violenza nel mondo del tifo. In sua memoria, in una giornata del campionato di basket è stato rispettato un minuto di silenzio. Sono passati quasi due mesi dal tragico incidente che ha visto quel vetro essere sfondato da una sassata verso di lui. E per il resto il campionato è andato avanti, con le sue storie e le vittorie e le sconfitte delle varie squadre.

Blocco partita basket

Probabilmente nessuno avrebbe voluto un martirio o una commemorazione più lunga di quanto sarebbe stato possibile. La cosa importante è stata che il mondo del basket abbia dimostrato che certo tifo violento non lo vuole nessuno. All’interno delle tifoserie forse qualcuno è stato emarginato dato che ha sempre avuto il manganello o la sassata facile. Per il resto la violenza tace. Ed è un bene per due motivi: siamo quasi a Natale e ci sarebbe il carcere per chi “salta lo steccato”.

Siccome nessun padre di famiglia vuole farsi venire a trovare in carcere dai suoi figli nella ricorrenza di Natale, la calma perdura. Quello stesso padre di famiglia, forse, una testa la vorrebbe spaccare a qualche tifoso avversario. Ma è giusto e corretto che certe pulsioni non facciano parte del tifo avversario, avversario a qualunque squadra. Fare il tifo per uno sport si limita unicamente ad andare sugli spalti e sventolare le proprie bandiere e i propri colori. Oltre ad incitare i propri giocatori.

Se il basket volesse dimostrare ancora una volta la propria aderenza al non volere violenza tra i propri tifosi, potrebbe fermarsi ancora. Di comune accordo. Magari una volta e proprio sotto Natale. Dovrebbe dare una lezione a tante tifoserie violente proprio nella ricorrenza di questa festività. Dimostrare ancora una volta che Raffaele Marianella non è morto invano e che il suo ricordo è ancora vivido. Naturalmente se la Lega Basket non volesse farlo di propria iniziativa. Raffaele può diventare il simbolo di uno sport che ripudia la violenza e tutti i germi a lei collegati. Ricordandosi di lui e del suo destino spezzato per colpa di un tifoso.

Foto: https://pixabay.com/it/illustrations/generato-dallai-fan-concerto-8865510/

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