Campionato Mondiale di calcio assegnato a tavolino? Questo è ciò che si aspettano tutti i tifosi di calcio delusi dagli avvenimenti degli ultimi 15-20 anni che stanno investendo come un’onda fortissima il calcio mondiale.
Uno sport che ha smesso di essere tale per far spazio a denaro e giochi di potere del palazzo.
Dopo il famoso campionato del 2006 non annullato ma assegnato in maniera kafkiana all’Inter da un tribunale sportivo, abbiamo assistito in queste ore ad un’altra assurdità del mondo pallonaro.
La Coppa d’Africa vinta tra le polemiche dal Senegal, dopo due mesi è stata assegnata al Marocco, sconfitta in finale e padrone di casa.
Una sentenza che sa di beffa e di lerciume sportivo, sempre che di sport si possa parlare.
Adesso il Senegal ricorrerà al tribunale sportivo, ma anche qui siamo davanti ad una barzelletta.
I campionati si vincono sul campo e non nei tribunali, tra l’altro sportivi e nemmeno ordinari.
Qualora si registrassero delle irregolarità è corretto annullare il torneo, non assegnare un titolo come se non ci fosse un vincitore.
Assegnare il titolo a chi ha perso, è arrivato secondo o addirittura terzo è semplicemente un insulto allo sport, un regalo che sa tanto di poco limpido e figlio di sporchi giochi di palazzo.
Mondiale di calcio, cosa accadrà?
Tutto questa poca limpidezza sta inevitabilmente facendo disamorare di questo bellissimo sport tante persone, ad iniziare dalle giovani generazioni.
Tanti ragazzi, ad esempio i millenial, sono nati ed hanno vissuto il calcio delle televisioni, quello che ha portato tanto denaro.
Denaro che con se porta a rimorchio interessi e una serie innumerevole di interessi, che conseguentemente sfociano in veleni e questioni che hanno distrutto la bellezza del calcio.
La Var poi, nata per eliminare le polemiche e i sospetti di combine, ha invece alimentato l’esatto contrario.
Inoltre adesso si rischia di festeggiare il gol, dopo una revisione di qualche minuto, tenendo strozzato in gola l’urlo liberatorio del tifoso e del calciatore stesso.
Insomma si è avvilita e distrutta la bellezza di questo sport.

La festa dei marocchini dopo due mesi, o quella dei tifosi delle squadre a cui viene assegnata la vittoria di un campionato da un tribunale, è la fotografia dello schifo al quale stiamo assistendo.
Ma siccome al peggio non c’è mai fine, siamo sicuri che anche il Mondiale di calcio non verrà assegnato e festeggiato magari a Natale da chi arriverà, ad andar bene, secondo?
Cari tifosi, aspettiamoci di tutto, i tribunali hanno il potere di cambiare anche le sorti di un campionato.
Ovviamente sino a nuovo…..regolamento…..















