
Jannick Sinner ha ripreso a vincere, a macinare risultati come una macchina instancabile. Dopo un fisiologico periodo di appannamento, il campione altoatesino ha rimesso le cose apposto.
Dopo la vittoria al master 1000 di Indian Wells, ieri ha vinto anche il secondo master 1000 consecutivo del circuito Atp.
Stavolta ha vinto a Miami battendo in finale con un doppio 6-4 il ceco Jiri Lehecka.
Per Jannick questo è il titolo numero 26 in carriera, escludendo ovviamente la Coppa Davis.
Sinner è tornato in forma, solido e fisicamente preparato, ha superato il periodo buio contrassegnato dalla squalifica e da problemi fisici, derivanti probabilmente dal lungo periodo di stress accumulato.
Adesso il tennista italiano numero 2 del ranking atp, potrà tornare ad essere il numero uno del circuito, se riuscirà a vincere il torneo master 1000 di Montecarlo sulla terra rossa.
Per superare in classifica Alcaraz, sarà praticamente sufficiente superare un turno in più dello spagnolo, o in alternativa batterlo in finale.
Sulla terra Alcaraz ha dimostrato finora di essere il più forte.
Sinner però è migliorato tanto su questa superficie, mentre l’iberico pare stia vivendo un periodo di appannamento fisico e mentale.
Montecarlo è la prima occasione per tornare ad essere il numero 1 del mondo.
I due giovani tennisti all’inizio del torneo saranno distanziati di soli 190 punti; un’inezia nel tennis.














